BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ Antonini: Province, un errore abolirle tutte

Pubblicazione:

La sede della Provincia di Milano, foto Infophoto  La sede della Provincia di Milano, foto Infophoto

Per questo sembra da salutare positivamente la recente notizia per cui il Governo sta lavorando a una nuova ipotesi: quella di sopprimere solo le Province più piccole e lasciare invece in vita quelle più grandi (si tenga presente che la Provincia di Milano ha una popolazione maggiore di quella della Regione Calabria, quella di Cuneo maggiore di quella della Liguria e quella di Lecco maggiore del Molise). Peraltro, proprio le Province più piccole sono anche quelle risultate meno efficienti nella recentissima elaborazione dei fabbisogni standard che sono stati approvati dalla Copaff il 28 giugno sulle prime funzioni fondamentali degli enti locali (nel caso delle Province si è trattato della funzione dei servizi al lavoro).

I fabbisogni standard, che rappresentano il cuore della riforma del federalismo fiscale, mettono in evidenza come le Province sotto i 250 mila abitanti siano altamente inefficienti (con un differenziale negativo tra spesa storia e fabbisogno standard variabile, in media, tra il 13 e il 30 per cento) se paragonate a quelle con più di 500 mila abitanti (che hanno, invece, in media un differenziale positivo del 10 per cento). 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.