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Politica

SCENARIO/ Il vero taglio dei prof che può rilanciare l'Italia

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È la cultura del merito, di cui Monti ha parlato più volte e che ha cercato di promuovere con vari provvedimenti, e che deve diventare un criterio per discriminare i Paesi europei. La politica introdotta da Monti significa introdurre un criterio per elargire premi e punizioni, a seconda del merito. Pochi sembrano aver capito la portata di questa svolta perché, come al solito, si tende a enfatizzare il cambiamento immediato, trascurando gli effetti di più lunga durata. 

 

Il cambiamento politico in Italia

Innanzitutto i politici non possono dire che non c’è differenza rispetto a prima: il successo di Monti è un riconoscimento sia alla persona, sia al lavoro fin qui svolto e nessun altro avrebbe avuto le competenze e la credibilità per portarlo avanti. Ma quello che i politici non hanno capito è che Monti è un vero duro nelle trattative, che usa toni pacati anche per dire cose forti e che soprattutto non molla quando c’è in ballo qualcosa di importante.

Dopo aver lungamente trattato con i partiti ottenendo solo dinieghi o rinvii, ora li vuole inchiodare alle loro responsabilità, sottoponendoli al giudizio dell’Europa. Se lo spread deve rimanere basso per i paesi virtuosi, a noi tocca dimostrare di essere virtuosi. Non possiamo più rinviare i tagli alla politica perché dobbiamo dimostrare di meritarci lo spread basso.


Se Monti riuscirà a utilizzare l’Europa per diffondere la cultura del merito e ridimensionare l’arroganza dei politici si rivelerà un grande statista. La maggioranza degli italiani sogna un leader vero, è consapevole che la protesta, per quanto giustificata, non risolve il problema. Non abbiamo bisogno di meno politica, ma di più politica, purché sia quella vera, attenta al bene comune e non alla difesa dei propri interessi particolari. Speriamo che i prossimi mesi ci dimostrino che siamo sulla rotta giusta.

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COMMENTI
08/07/2012 - potrebbe essere opportuno? (ANTONIO DE BONIS)

Sig. Presidente Monti so di dIre una stupidata ma vorrei tanto che fosse possibile applicarla. Ritenendo il suo governo finalmente UN GOVERNO SERIO, potrebbe con l'aiuto del Sig. Presidente Della Repubblica , Dei vari organi dello Stato Italiano tipo Magistratura ed Esercito fare un PUCK e mandare a casa, seduta stante tutti questi lestofanti di parlamentari o pseudo tali nominati come in una commedia televisiva e fare una costituente seria escludendo anche il più lontano parente di questi mangia pane a tradimento. Creare le condizioni democratiche di una nuova e moderna costituzione e fare nuove elezioni politiche, sono sicuro che se tutto questo avvenisse nello stretto giro di un paio di messi l'Italia risorgerebbe come la Fenice. LO SO E' solo un sogno ma sarebbe come farlo ad occhi aperti.

 
08/07/2012 - non tecnici ma costruttori (francesco taddei)

forse in italia non c'è un'idea comune di bene comune. un partito lo trova nell'allargare la spesa sociale senza un'idea di meritocrazia, l'altro di difesa delllo status quo degli ordini professionali e del clientelismo. come se ne esce?