BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ILVA TARANTO/ Barbera: Monti, la soluzione è il decreto legge "alla Andreotti"

Pubblicazione:martedì 14 agosto 2012 - Ultimo aggiornamento:martedì 14 agosto 2012, 8.50

Ilva di Taranto (Infophoto) Ilva di Taranto (Infophoto)

Se davvero ritiene che lo spegnimento dell’altoforno costituisca un pericolo estremo può ricorrere a un rimedio altrettanto estremo, ovvero quello del decreto legge. 

Con quali contenuti?

Inibire,  in via provvisoria, a chi ha attualmente in gestione gli impianti, la possibilità di fermarli, fino alla decisione definitiva della magistratura.

In questo caso ci sono dei precedenti?

Direi proprio di sì, uno “nobile” e uno meno. Il primo, nel 1991, durante il governo Andreotti, quando l’esecutivo, attraverso un decreto legge, sospese il provvedimento di un giudice che disponeva la scarcerazione di alcuni mafiosi a causa della decorrenza dei termini. 
Quello meno nobile, nel 1987, passò alla storia come decreto Craxi-Berlusconi perché sospese i provvedimenti di alcuni pretori che avevano disposto l’oscuramento delle reti Fininvest.
Diverso invece il Caso Englaro, quando il governo provò a sospendere la decisione, ma ci fu il diniego del Capo dello Stato. In quel caso, infatti, la decisione del giudice era definitiva.  
L’ipotesi del decreto legge, di cui stiamo discutendo oggi, comunque, non prevede un contrasto tra il governo e il potere giudiziario, ma soltanto una misura cautelare del governo che si andrebbe a opporre a un’altra misura cautelare della magistratura. 

Se la decisione del potere giudiziario venisse poi confermata, nemmeno il decreto potrebbe impedire la chiusura dell’Ilva?

Esatto, ma questo è il diritto. Anche le politiche del governo incontrano un limite. Se poi si è in presenza di una cattiva interpretazione o di una sproporzione lo si potrà valutare in seguito. 

Lei che impressione si è fatto in proposito?

Senza poter studiare le carte, posso solo chiedermi se da parte del gip sia stato rispettato il giudicato del Tribunale del Riesame. Se l’Ilva impugna la decisione, lo scopriremo presto…

(Carlo Melato) 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.