BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

LEGGE ELETTORALE/ Ceccanti: il Mattarellum? E' l'ultima foglia di fico

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Superare questo diverso bilancio è l'impegno dei prossimi mesi, ben sapendo che sulla riforma della governance politica si dovrà poi intervenire di nuovo in modo più incisivo anche nella prossima legislatura.

Quello che si può fare in materia elettorale e su cui le distanze tecniche non sarebbero affatto insuperabili è di raggiungere una normalità europea su due aspetti: recuperare una visibilità dei singoli candidati non con l'anomalia italiana delle preferenze ma con un mix dei due metodi praticati nelle grandi democrazie, collegi uninominali e liste bloccate corte (pubblicabili anche sulle schede), superare il bipolarismo fondato su coalizioni per affermare quello fondato sul ruolo dei partiti più votati.

Settembre e ottobre possono essere i mesi del riscatto su questo terreno, da completare almeno con alcune riforme regolamentari coerenti, come quella che fa coincidere i gruppi parlamentari con le liste presentatesi agli elettori.

Qui sta la responsabilità di tutti, specie di coloro che più convintamente sostengono il Governo Monti. Anche perché le riforme economiche sono durature e ulteriormente migliorabili e sviluppabili solo se accompagnate dalla riforma della governance politica, che fornisce sul lungo termine gli strumenti necessari per interventi efficaci. 

 

© Riproduzione Riservata.