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Politica

RAI/ Un candidato americano al Tg1? Ma anche un inglese, finlandese o tedesco...

Rai (Infophoto)Rai (Infophoto)

Mi sento anche di tranquillizzare i giornalisti e l'opinione pubblica italiana, in quanto immagino che ci siano altrettanti colleghi italiani candidati per il medesimo ruolo, in grado di ben ricoprirlo. per concludere, penso che, anche solo per una questione statistica (un solo candidato straniero su molti italiani), probabilmente in questo caso sarà ancora un italiano il Direttore del Tg. In futuro chissà. Certo è ora che ci prepariamo all'idea.

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COMMENTI
02/08/2012 - Merito? (Giuseppe Crippa)

Premetto che non mi importa molto della RAI e quindi non entro nel merito di questa autocandidatura. Desidero soltanto dire che apprezzo il fatto che un giornalista (la nazionalità è un dettaglio trascurabile) si sia proposto alla Presidente della società per la quale ambisce lavorare, ma trovo squallido abbia scritto anche al Presidente del Consiglio, che formalmente non è implicato nella scelta ed ha ben altro cui pensare. Questa ricerca del referente politico è un vecchio vizio del parastato italiano. Vedo che questo signore conosce l’Italia e si è prontamente adeguato, altro che merito…

 
02/08/2012 - il mio pensiero (francesco taddei)

secondo me dopo una settimana scappa via! ma sarebbe veramente bello se il tg italiano attirasse gli stranieri, come frutto del loro interesse per l'italia, non per farlo a immagine e somiglianza del giornalismo d'oltreoceano per una presunta "superiorità". ci sarebbe un ulteriore aspetto positivo: un giornalista straniero che avrebbe un motivo di lavoro per imparare la lingua italiana(perchè in tal modo si deve esprimere il direttore di un tg della rete nazionale italiana, vedi l'industria cinematografica di francia, che obbliga gli stranieri a recitare in francese).