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EZIO MAURO/ Rondolino: così la sinistra si riscopre garantista part-time

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Diciamo che dipende dai punti di vista: per alcuni, Repubblica è l’organo del Pd. Per altri, il Pd è l’organo di Repubblica. Verosimilmente, in ogni caso, dato che la maggior parte dei lettori di Repubblica sono elettori del Pd, nell’opinione pubblica del centrosinistra è evidente che il ruolo del quotidiano diretto da Ezio Mauro è centrale. Non devono, quindi, di certo telefonarsi per concordare la linea. 
Eppure, il trend giustizialista, anche in questo caso, era un’opzione. Perché il centrosinistra ha deciso di non cavalcarlo?

Beh, in realtà, ci dobbiamo sempre ricordare che sia il partito che il giornale quando si parla di Formigoni sono decisamente severi, ma con Vasco Errani e Nichi Vendola sono indulgenti. Il fatto è che, nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta trattativa Stato-mafia, la procura di Palermo, rispetto al capo dello Stato, ha valicato ogni limite di decenza.

Secondo Ezio Mauro, la colpa è di Berlusconi: è stata la sua presenza a spingere elementi tipici della peggiore destra («zero spirito repubblicano, senso istituzionale sottozero, totale insensibilità sociale ai temi del lavoro,  delega alle Procure non per la giustizia ma per la redenzione della politica») a sinistra

In questo insistere nell’identificare in Berlusconi la causa di ogni male c’è un aspetto patologico. In ogni caso, il mondo culturale di riferimento di Ezio Mauro e di Gustavo Zagrebelsky, assimilabile all’azionismo torinese, è lo stesso che inventò per bocca di Piero Gobetti il termine “Autobiografia di una nazione” per parlare di Mussolini. Un meccanismo denigratorio e assolutorio così sintetizzabile: “l’Italia fa schifo, e fa schifo per colpa di Mussolini. Non di certo nostra”. Ecco, la stessa identica logica è stata applicata a Berlusconi.  Non dimentichiamoci, in ogni caso, che tutto ciò non è stato prodotto da Berlusconi, ma dall’antiberlusconismo.

Cosa intende?

C’è una cronologia ben precisa: Berlusconi scese in campo non per dire che i magistrati sono assassini. Ma per dirlo dei comunisti. Sarà stata una bestialità, ma la linea politica era quella. Successivamente, arrivò l’avviso di garanzia a Napoli contestualmente alla demonizzazione costante della sua figura. Fu tutto ciò a produrre quello che Ezio Mauro definisce come elementi di destra e sinistra, di cui il Fatto quotidiano è uno degli elementi più rappresentativi.  

 

(Paolo Nessi)

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