BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Caldarola: la rottura Casini-Vendola? Una tattica per tener buoni gli elettori...

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Quando il quadro stava assumendo contorni definiti, un imprevisto ha stravolto la situazione. Nichi Vendola, decidendo di rompere con Di Pietro e allearsi con il Pd ha contribuito ad incrinare quel rapporto tra Casini e Bersani che sembrava ormai praticamente indissolubile. In un’intervista concessa al Corriere, Casini è arrivato a dire che, alle prossime elezioni, l’Udc gareggerà dal sola. Vendola, del resto, lo ha praticamente estromesso dalla coalizione affermando, in un'intervista concessa a Repubblica, che potrà farne parte solamente se «accetta di fare subito una legge sulla rappresentanza sindacale, se condivide con noi di liberare l'Italia dalla sua ipoteca culturale, di avanzare sul terreno dei diritti civili, dai matrimoni gay, alla fecondazione assistita, al testamento biologico, se decide di difendere l'Europa dai diktat della troika». Abbiamo fatto il punto della situazione con Peppino Caldarola.

Casini dice che va da solo: è credibile?

E credibile se la legge elettorale conferirà un premio al partito vincente invece che alla coalizione. A quel punto, la tendenza ad allearsi verrà meno e ciascuno non farà altro che cercare di recuperare più voti possibili per sé; solo in seguito, come afferma Casini stesso, i partiti decideranno con chi stare.

L'Udc, quindi, in sostanza, si alleerà con chi vince?

Credo proprio di sì. Anche se continua a insistere sul fatto che il suo sguardo è prevalentemente rivolto verso Bersani.

Fino a pochi giorno fa, in ogni caso, il legame tra Casini e Bersani sembrava di ferro. E’ stata sufficiente l’entrata inscena di Vendola per scompaginare le carte in tavola?

La sua presenza nella coalizione crea non pochi problemi nell’elettorato di Casini. Così come, del resto, la presenza di Casini crea non pochi problemi nell’elettorato di Vendola. Entrambi stanno valutando se tali problemi siano sormontabili o meno. Una legge elettorale che non imponesse la coalizione li risolverebbe immediatamente.

Come è possibile che Vendola, nonostante sia l’ultimo arrivato, detti legge?

Probabilmente sta correggendo il tiro in seguito alle reazioni negative sorte in seno al suo partito. Teme lo smottamento. E pone delle condizioni tali da far apparire improbabile l’alleanza. Tuttavia, si capirà solamente a ridosso del voto se tali valutazioni siano da prendere alla lettera o se facciano parte del gioco politico.

Cosa intende?



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
05/08/2012 - Proposte controproducenti (Giuseppe Crippa)

L’assist all’ipotetica formazione di questa ipotetica coalizione a tre (Bersani, Casini, Vendola) l’ha fornito il PdL con la sua proposta di legge elettorale con premio di maggioranza al primo partito…