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Politica

CRISI/ Il ministro Fornero: sarà un autunno caldo, a rischio il sistema industriale

Sarà un autunno difficile. Il futuro del sistema industriale italiano è a rischio. Parola del ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ospite della trasmissione Radio Anch'io

Elsa Fornero (Infophoto)Elsa Fornero (Infophoto)

FORNERO: AUTUNNO DIFFICILE, A RISCHIO IL SISTEMA INDUSTRIALE - Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, lancia l'allarme. «L'autunno non sarà per niente facile, questa crisi, lo abbiamo visto con i dati di ieri, è molto pesante e mette a rischio il futuro industriale del nostro paese e quindi del lavoro». Parole dense di preoccupazione, dette questa mattina alla trasmissione Radio Anch'io, a cui il ministro stava partecipando come ospite. «Sull'industria possiamo puntare - ha aggiunto la Fornero -, non ci sono solo responsabilità della politica, ma del credito e degli imprenditori stessi,  che forse dovrebbero avere un atteggiamento più volto all'investimento e alle aggregazioni, che fanno economia di scala». 
Non poteva poi mancare una domanda sulla vicenda Ilva. La decisione del Tribunale di Taranto? «Equilibrata» secondo quanto ha detto la Fornero ai microfoni della radio, tema che ha permesso poi al ministro di sottolineare l'«identità della classe operaia a cui bisogna ridare dignità. Tutti abbiamo detto che rifiutiamo la contrapposizione tra lavoro e salute e che occorre cercare un equilibrio». Per Elsa Fornero, «deve essere possibile lavorare in un'acciaieria che non metta a rischio la salute dei lavoratori e che Taranto abbia una fabbrica senza che la salute dei cittadini ne risenta». «Sicurezza e salute - ha continuato Elsa Fornero - fanno parte di questa dignità, affinché l'operaio non sia considerato un lavoratore di serie B». Nell'immediato, ha proseguito il ministro del Lavoro incalzata dalle domande, occorre «collaborare in modo cogente per far sì che l'operazione di modifica possa avvenire in tempi rapidi per dare serenità a tutte le famiglie, che sono tante, che dipendono dall'Ilva».
Infine una riflessione su Fiat: «Gli incontri di franca discussione sono sempre utili e io non mi sono mai sottratta e anzi mi sono offerta più volte. Con Sergio Marchionne ci siamo sentiti recentemente e abbiamo pensato a un incontro magari nel mese di agosto». E riguardo alle affermazioni di Sergio Marchionne: «Devo pensare che Fiat mantenga l'impegno degli investimenti. È necessario, ha concluso il ministro, «che si lavori insieme per salvare l'industria automobilistica, perchè possa continuare ad essere una risorsa importante per il Paese».