BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

STATO-MAFIA/ De Siervo: a chi conviene "giocare" con Napolitano?

Foto Infophoto Foto Infophoto

Ma certamente no. Insomma, sarebbe davvero una grande novità se il conflitto fosse giudicato non ammissibile. Tra l’altro, una volta ammesso il conflitto hanno già determinato di fare in fretta e quindi di far svolgere il processo relativo al conflitto in termini molto ravvicinati, già a dicembre.

Del caso Taormina e dell’archiviazione della sua denuncia invece che cosa pensa?
Mi sembra ovvio che la sua denuncia fosse priva di fondamento, un tentativo di mettere in responsabilità penale come attentato alla Costituzione l’esercizio di un potere del Capo dello Stato.

Come mai il Comitato parlamentare per i procedimenti d’accusa che ha preso la decisione non si riuniva dal 1992?
Perché è un caso più unico che raro che qualcuno accusi il Presidente di attentare alla Costituzione e compiere alto tradimento. Il Presidente della Repubblica può essere messo in stato di accusa dalle Camere soltanto per questi due elementi gravissimi di cui non c’è alcun precedente.

Ma secondo lei perché un avvocato di una certa esperienza come Taormina ha presentato una denuncia del genere?
Taormina è un uomo dal carattere assai pittoresco, mi lasci dire così. Ha preso negli ultimi anni posizioni molto radicali e spesso discutibili, tanto che non è nemmeno più deputato. Mi sono spiegato?

© Riproduzione Riservata.