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Politica

DALLA GERMANIA/ Posselt (CSU): l'Italia ha bisogno di un nuovo leader

Silvio Berlusconi e Angela MerkelSilvio Berlusconi e Angela Merkel

C’è stato un tempo in cui Berlusconi ha giocato un ruolo positivo per la credibilità dell’Italia, e un tempo in cui ha rappresentato un problema. Spetta agli italiani del resto decidere sui loro leader, non voglio farlo al posto loro, ma in quanto europeo e amico del vostro Paese è mio compito dire che per la credibilità dell’Italia è meglio se il Cavaliere, che certamente ha avuto i suoi meriti, smetta di avere un ruolo di primo piano. Berlusconi in quanto premier ha attuato una serie di provvedimenti positivi. Non ho nulla contro di lui, ha compiuto alcuni errori e ottenuto dei successi, sarà la storia a decidere dei suoi meriti e demeriti, ma ormai è appunto un personaggio della storia.

 

Berlusconi secondo lei è un sincero europeista?

 

Quando era presidente del Consiglio, ha sostenuto diversi passi nella direzione del consolidamento europeo, ma d’altra parte ha proposto di allargare l’Unione ad Armenia, Azerbaigian, Stati arabi, Turchia e Russia. Ciò indebolirebbe l’Ue, mentre ritengo che ci si debba concentrare sui Paesi realmente europei, perché un eccessivo allargamento creerebbe solo maggiori problemi nell’integrazione con le istituzioni comunitarie. Far entrare Russia e Turchia, che pure sono vicini molto importanti, distruggerebbe l’Ue. Su questo punto quindi mi trovo in assoluto disaccordo con Berlusconi.

 

Per la Merkel, la Bce non dovrebbe occuparsi della politica fiscale. A chi spetta allora il compito di una politica fiscale europea?

 

Stiamo costruendo le riforme procedendo passo passo. Tutti gli Stati membri si sono trovati d’accordo sull’Esm (European Stability Mechanism), sul fiscal compact e sulle forme di controllo da applicare alle banche. Ciò deve essere attuato però in modo graduale. Ma il compito di decidere la politica fiscale deve spettare alla Bce o alla politica? Non deve essere decisa dalla Bce, ma di comune accordo con l’Esm, il ministro tedesco delle Finanze e il Parlamento tedesco.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
20/09/2012 - Il fair play (Vito Patella)

A Bernd Posselt vorrei dire cordialmente: non dovrebbe essere una regola elementare del fair play politico non intromettersi mai negli affari politici di un altro Paese?