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DI PIETRO/ Vendola e Bersani? Noi crediamo alla foto di Vasto

Pubblicazione:venerdì 21 settembre 2012 - Ultimo aggiornamento:venerdì 21 settembre 2012, 17.36

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Antonio Di Pietro rispolvera la foto di Vasto. Quella volta, in occasione della festa dell’Italia dei Valori, l’ex pm venne immortalato insieme a Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola in uno scatto che avrebbe dovuto simboleggiare lo spirito del nuovo centrosinistra. Le cose sono poi andate come sappiamo, ma Di Pietro ci crede ancora, “in tutti i sensi”. E, rivolto a Bersani, afferma: “Faccia una scelta: il Pd ha il diritto e dovere come partito di maggioranza relativa di guidare la coalizione, ma il segretario del Pd deve prendere una posizione chiara e vogliamo aiutarlo per non fare tutto e il contrario di tutto”. Proprio per questo, annuncia il leader Idv, “io rispetterò Bersani anche se non dovesse accogliere la nostra proposta programmatica”, confermando di essere anche disposto a fare qualche passo indietro pur di giungere a un programma condiviso. A Di Pietro vanno bene “anche le primarie, ma ci vuole una legge elettorale che le renda possibili perché, se in base alla nuova legge elettorale ognuno andrà da sé, non lo faranno”. Si passa poi a parlare di Udc e ovviamente di Casini, con Di Pietro che si chiede: “E' inutile dire mi alleo con l'Udc, ma per fare che cosa? Allearsi solo per fare maggioranza non risolve i problemi. E' sicuro il Pd che se va con altre forze politiche non è poi costretto a riformare la legge sulle intercettazioni? E’ sicuro che potrà lasciare i magistrati liberi di fare il proprio dovere?”. Il numero uno dell’Italia dei Valori ha parole anche per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che dice di rispettare. E afferma: “Lì non c'è solo una persona che prima faceva il comico e ora ha deciso di fare il politico. Ci sono migliaia di cittadini che hanno deciso di far sentire la loro voce”. Ed è proprio a loro che si rivolge per dire: “Guardate che la mera protesta è utile fino al giorno delle elezioni. Ma se protesti soltanto, poi quelli vanno nelle istituzioni e continuano a fare quello che vogliono”. 


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