BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DIMISSIONI POLVERINI/ Berlusconi: è incolpevole. Monti è il premier migliore per l'emergenza

Pubblicazione:martedì 25 settembre 2012

Foto Infophoto Foto Infophoto

Silvio Berlusconi rilascia una intervista esclusiva alla neonata edizione di The Huffington Post versione italiana. Il nuovo giornale, diretto per il nostro Paese da Lucia Annunziata, apre dunque con una intervista alll'ex premier e leader del Pdl. Che ovviamente dibatte il recentissimo caso delle dimissioni del presidente della Regione Lazio Renata Polverini, caso che sta scuotendo la politica italiana. Per Berlusconi ha fatto bene a dare le dimissioni "pur non avendo compiuto nulla di immorale né di illegittimo". Polverini innocente dunque, ma che davanti alla grave emergenza che si è verificata, ha aggiunto, sull'utilizzo di denaro pubblico grazie alle sue dimissioni permette di dare vita a un cambiamento. Berlusconi ha poi elogiato il capo del governo Mario Monti, definendolo il miglior premier che si potesse avere per un governo di emergenza che combattesse la crisi.  "Nel momento in cui si doveva accompagnare l'austerità con la crescita ha pesato sul governo Monti il condizionamento della sinistra". Berlusconi dice che i veti del Pd sulla riforma del lavoro hanno interrotto l'azione riformatrice. Il governo però dovrebbe impegnarsi con più coraggio, ha aggiunto, per puntare allo sviluppo cambiando il passo tenuto fino ad ora. Ha mosso comunque alcune critiche all'operato di Monti, dicendo che al suo posto non avrebbe aumentato la pressione fiscale e non avrebbe imposto il tetto dei mille euro per i pagamenti in contanti: "I cittadini rischiano di sentirsi prigionieri di uno Stato di polizia tributaria". Ha risposto poi ad alcune domande sulle primarie del Pdl: non esclude che si possano tenere, dice non ha mai avuto difficoltà a mettersi in gioco e a competere. Se ci dovesse poi essere un candidato del Pdl che non fosse lui, ha detto che lo sosterebbe con tutto il cuore. Come già detto in passato, Berlusconi ha poi contestato l'introduzione dell'Imu la tassa sulle case degli italiani. E' da abolire, ha detto, perché è una "tassa intollerabile per gli italiani, che diversamente dal resto d'Europa abitano per l'80% nella casa di proprietà. L'Imu andrebbe considerata 'una tantum' per l'emergenza". 


  PAG. SUCC. >