BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DAL PSI A ER BATMAN/ Stefania Craxi: oggi è peggio di Tangentopoli

L'onorevole Stefania Craxi L'onorevole Stefania Craxi

A vincere i grandi appalti pubblici erano le grandi aziende del Paese attrezzate per farlo. Avevano polmoni finanziari in grado di reggere anche se lo Stato era già allora un cattivo pagatore, gestivano personale e macchinari adeguati. Erano le stesse grandi aziende a mantenere in vita la democrazia. Indubbiamente c’era l’illegalità e il sistema andava cambiato, perché sotto all’illegalità era più facile che crescesse la corruzione. Che però in questi anni non è certo diventata più difficile.

 

E’ questo il motivo per cui non si è più riusciti a ricostruire una nuova classe politica?

 

Sì. La nostra è una democrazia dei partiti, e una volta il loro compito principale era proprio questa selezione. Non si può avere una nuova classe dirigente, se quel percorso di costruzione non esiste più.

 

Quali sono le conseguenze sul piano tangibile?

 

Se vogliamo fare un bilancio della Prima e della Seconda Repubblica, ci aiutano i numeri. I quasi 50 anni della Prima Repubblica hanno fatto 830 miliardi di euro di debiti, che però erano patrimonializzati, e l’Italia aveva le banche e l’Iri. La Seconda Repubblica ha fatto 1.170 miliardi di debiti in 20 anni. Il teatrino della politica dove stava? Dal Dopoguerra a Tangentopoli gli italiani hanno potuto comprarsi le case e fare dei risparmi, mentre oggi stiamo assistendo a un impoverimento generale del Paese. Io che sono un rottame da Prima Repubblica pretendo che la Seconda ci restituisca l’onore.

 

Fiorito ha ammesso di avere lanciato le monetine a Craxi …

 

In questo momento della storia del Paese, in cui numerose famiglie faticano ad arrivare a fine mese, ho troppo rispetto per le monete per ritirargliele indietro. Anche perché Fiorito lo ha quantomeno detto, mentre nessun altro di quelli che erano andati al comizio di Occhetto mi ha mai chiesto scusa, né ha mai confessato di averlo fatto.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.