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Politica

COSTI DELLA POLITICA/ Bortolussi: le Regioni spendano, c'è una via più efficace dei tagli...

Renata Polverini (Foto: Infophoto)Renata Polverini (Foto: Infophoto)

Possono spendere - non sprecare! - quelle Regioni che hanno un residuo fiscale molto alto. Ovvero, quelle amministrazioni ove la differenza tra l’imposizione fiscale versata dai cittadini allo Stato, e quanto lo Stato restituisce in opere e servizi. E’ uno dei criteri con cui definire una regione virtuosa. Quando si trova in queste condizioni, non resta che implementare una vigilanza efficace affinché tali risorse siano spesa bene. 
Crede che, da questo punto di vista, il sistema funzioni? 
E’ profondamente migliorabile. Ci sono moltissimi enti e società inutili forieri, a loro volta, di cospicui emolumenti. Per intenderci: a che servono 8 consorzi di bonifica, quando ne sarebbe sufficiente uno solo,con delle articolazioni sul territorio, e un solo presidente? C’è, infine, un ultimo criterio da tenere a mente. 
Quale? 
Quello dei costi standard, già previsto per la spesa pubblica statale, ma il cui banco di prova effettivo sono le Regioni. E necessario sapere, ad esempio,che una matita, o una siringa, costano, mediamente, "X"; e, quando vengono pagate di più, siamo di fronte ad un atto illegittimo, che sarà pagato con i soldi dei cittadini.

(Paolo Nessi)

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