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MONTI/ Il discorso alle Nazioni Unite: la crisi più profonda della storia dell'Unione europea

Il capo del governo italiano ha tenuto il suo discorso all'assemblea generale delle Nazioni Unite, ribadendo gli impegni italiani nelle missioni internazionali nonostante la crisi

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Mario Monti è intervenuto ieri all'assemblea generale delle Nazioni Unite dove come rappresentante dell'Italia ha tenuto il suo discorso. Parte del quale è stato dedicato alla crisi economica che colpisce l'Europa. La più profonda e peggiore crisi nella storia dell'Unione europea, l'ha definita. Nonostante la crisi Monti ha voluto assicurare le Nazioni Unite che l'Italia continuerà nei suoi compiti, ad esempio nelle missioni di pace e nella stabilizzazione della stessa crisi. Non solo crisi economica però: Monti ha toccato anche temi di interesse internazionale, come il mondo arabo. L'Italia ha sostenuto ed è stata a fianco dei popoli arabi nelle recenti lotte per la giustizia e la democrazia, ha detto. Di fronte l quanto succede nel teatro del Mediterraneo ha detto che l'Italia non potrà lasciare che la situazioni deteriori. Un impegno è richiesto poi anche in Paesi come la Somalia, affinché questo Paese ritrovi integrità e dignità. Il tema del nucleare con il problema Iran: "Non possiamo sottovalutare il pericolo crescente di una proliferazione nucleare" ha detto Monti, aggiungendo che "L'Italia sostiene la necessità di maggiori controlli sulle armi del regime" in attesa di misure concrete per il disarmo nucleare. I teatri di guerra e le crisi umanitarie necessitano che ogni caso di estremismo e intolleranza debba essere isolato e rigettato, ha detto ancora. "L'obiettivo di pace e cooperazione potrà essere raggiunto solo se tutti i paesi lavorano insieme sulla base del mutuo rispetto e condividendo gli obiettivi. La cultura del dialogo deve prevalere sul confronto". In questo senso il problema del terrorismo necessitò di "cooperare con saggezza e rigettare con fermezza la rappresentazione sbagliata di religioni o credi religiosi come strumenti di distruzione e destabilizzazione". In seguito, dopo aver già rilasciato una intervista nei gironi scorsi alla Cnn, Mario Monti si è lasciato intervistare anche dal canale televisivo Pbs. Durante l'intervista ha ribadito come l'Italia non sia più un pericolo per la stabilità economica dell'Europa. E' anche trnato sul tema di una sua possibile candidatura alle prossime elezioni nazionali ribadendo che non si candiderà.