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MONTI BIS (?)/ Il candidato M., il "porcellum" e l'incubo di Bersani

Mario Monti (Foto: Infophoto) Mario Monti (Foto: Infophoto)

Più interessante è capire quanto a questa eventualità sia interessato il Pdl, per cui si parla di una forte tentazione di Berlusconi a dare il proprio via libera per tornare al centro della scena. In fondo, un secondo governo Monti, magari con ministri politici e non tecnici, è una delle opzioni per la prossima primavera meno sgradite a Berlusconi, viste le difficoltà del suo partito, ora aggravate dal caso Fiorito.

Non a caso il Cavaliere ha evitato di fornire un giudizio: si è limitato a tornare ad attaccare l’euro, senza esprimersi direttamente sul Monti Bis. Ma c’è un pezzo di Pdl, quello ad esempio rappresentato dal vicepresidente della Camera Lupi, che sarebbe assai favorevole, al contrario degli ex An, che si sentirebbero tagliati fuori, e forse potrebbero arrivare a quella scissione che in privato Berlusconi fa sapere di non vedere come un dramma. Da parte del Pdl, quindi, l’annuncio di New York potrebbe favorire l’ammorbidimento delle posizioni sulla legge elettorale, magari convergendo con l’Udc e - strumentalmente - anche con la Lega, che dal proporzionale ha tutto da guadagnare. 

Al contrario, in casa democratica serpeggia il dubbio che Monti - alla fine - diventi il vero candidato di uno schieramento moderato. E’ l’incubo che Bersani deve esorcizzare, per evitare che da vincitore annunciato delle elezioni, finisca per diventare marginale al nuovo scenario. Ma il leader democratico deva fare i conti anche con l’area “montiana” del suo partito, il cui principale esponente è il suo competitor più accreditato, Matteo Renzi, da oggi più forte nella corsa verso le primarie di fine novembre.

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COMMENTI
29/09/2012 - Truppe proprie o mercenarie ? (Vittorio Cionini)

Giustissima l'analisi del Sig. Nonini e giusta anche la conclusione che Monti dovrebbe procurarsi un proprio "esercito" elettorale. Ma l'eterno problema dei principi italiani é proprio questo: la difficoltà di mettere insieme, ma sopratutto di conservare, il consenso e la coesione di un consistente gruppo di fedeli disposti a mettere da parte gli interessi personali per obiettivi di più alto livello. Le recenti vicende dei governi Berlusconi e Prodi sono l'ennesima conferma. Per questo i prìncipi nostrani hanno sempre fatto uso di eserciti mercenari che stando accampati fuori dalle mura del castello erano molto meno pericolosi dei "fedeli" cortigiani. Garantendosi comunque, per prudenza, la protezione dell'imperatore di turno. Detto tra noi Monti mi sembra molto più furbo di Machiavelli. Vittorio Cionini

 
28/09/2012 - Monti e gli Stati Uniti d' Europa (Diego Perna)

Stati Uniti d' Europa, a quale prezzo? Ma avete dato un' occhiata in giro ? Se questo è l' inizio non voglio immaginare il finale. Buona serata

 
28/09/2012 - A me piacerebbe (Luca Rossini)

Non penso che Monti abbia cambiato idea, ha semplicemente ribadito di essere disponibile in caso di chiamata. Certo, dopo le vicende di malapolitica cui stiamo assistendo, dopo i ritardi sulla legge anticorruzione, lo sfascio del pdl e il grillismo galoppante e, soprattuto, dopo gli apprezzamenti dall'estero, si è reso conto che le probabilità che venga chiamato aumenta. Ma non si candiderà, perché rispetta i partiti e il loro tentativo di creare una maggioranza politica, come in tutti i paesi normali. Ma se i partiti continueranno così trasformeranno l'Italia in un paese non normale, si entrerà in una fase di frammentazione molto pericolosa, con Vendola e Di Pietro da una parte e la lega con gli ex AN dall'altra a impedire le riforme. A quel punto non vedrei molte alternative.

 
28/09/2012 - sono indeciso (Claudio Baleani)

E' già da un pò che mi si pone questo dilemma grave: ma io sono un montiano di destra o di sinistra? E perché non facciamo una riforma costituzionale che ci tolga da questo imbarazzo? art x: "Il presidente della repubblica, dichiarato lo stato di emergenza nazionale, nomina un dittatore per la durata anni 5 il quale, previo decreto, può: sciogliere le camere, emettere provvedimenti anche legislativi di carattere provvisorio, avocare i poteri generali di annullamento degli atti amministrativi, assumere i poteri del governo o delegarli".

 
28/09/2012 - Monti bis? (agostino nonini)

Anche Monti avrà letto Machiavelli e sa che il principe deve "simulare e dissimulare", ma l'abbiamo letto anche noi, per cui sappiamo che il principe simula e dissimula e abbiamo capito che Monti governa con piacere oltre che per dovere. Ora è facile prevedere che, sia con questa legge (che garantisce una maggioranza alla camera, ma non probabilmente al senato) sia con una legge proporzionale non sarà facile costituire un governo politico forte e credibile per affrontare i problemi sempre più gravi che abbiamo di fronte, in primis la difesa e la creazione di posti lavoro. E' facile prevedere che né Bersani né tantomeno Berlusconi saranno in grado di formare questo tipo di governo e non credo nemmeno ai vari Renzi, Marcegaglia, Montezemolo (non è il momento in cui gli Italiani credano ai sogni, temendo piuttosto gli incubi). Quindi Monti potrebbe vincere senza combattere. Però se ha letto bene Machiavelli sa che il principe non può fare affidamento sicure su truppe mercenarie, ma deve fare affidamento su truppe "proprie". Perciò se vuol governare davvero prepari un programma, organizzi uno schieramento e si candidi. Vincerà e sarà legittimato a governare e lo potrà fare se avrà scelto "truppe" valide e fedeli!