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FINI-BERLUSCONI/ Ghelfi (Rai): e se il mandante di Lavitola non fosse ad Arcore?

Gianfranco Fini (Infophoto) Gianfranco Fini (Infophoto)

Bisogna scoprire se Walter Lavitola è eterodiretto da qualcuno che non è Berlusconi – e allora c’è davvero il sospetto che il Cavaliere possa essere stato vittima di un estorsione – oppure, se le cose sono piane e non ci sono retroscena particolari e il mandante stava veramente ad Arcore.

 

Cosa cambia per gli ex An questa lettera?

 

Io penso che gli ex An non cambieranno la loro posizione anche perché già allora si erano schierati contro Fini. Non credo che l’emergere del fatto che possa essere stato Belrusconi ad aver spinto l’operazione gli farà cambiare idea. Non dimentichiamo che dalla questione della casa di Montecarlo è nato uno scontro furioso per il controllo del patrimonio della ex Alleanza nazionale che, in questo momento, vede nettamente in vantaggio La Russa e Gasparri, non i finiani che sostanzialmente sono stati estromessi dalla fondazione che gestisce il patrimonio.

 

Chi ci fa la figura peggiore: Lavitola, Berlusconi o Fini?

 

La peggiore la fa Lavitola, prima utilizzato e poi a chiedere con brutalità il conto delle sue malefatte. Tra Berlusconi e Fini invece si aggrava la posizione di Berlusconi ma Fini non risponde a una domanda.

 

Quale?

 

Se i documenti che provano di chi fosse la società che ha acquistato la casa fossero autentici o no. Cioè, possono anche essere stati cercati con pervicacia e spendendo un sacco di soldi da parte di Berlusconi che si è servito di Lavitola, ma se sono veri quella casa è del cognato.

 

Appuntamento alla prossima puntata?

 

No, perché c’è un probelma più serio. È il vero dramma politico di tutta questa vicenda: riguarda i rapporti tra il Pdl e il Presidente della Camera. Credo che ora siano ai minimi storici, basta vedere le dichiarazioni di Cicchitto. Questo sarà un grandissimo problema per la gestione dei deputati negli ultimi 6 mesi di legislatura. Sarà una lotta senza esclusione di colpi. Sarà veramente difficile, uno scontro all’arma bianca.

 

(Matteo Rigamonti)

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