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Politica

LETTERA/ Una risposta (possibile) alle "capriole" di Berlusconi

Silvio Berlusconi (Infophoto)Silvio Berlusconi (Infophoto)

Diventa infatti evidente come insulti non solo gli avversari, ma la nostra stessa intelligenza. Non abbiamo bisogno di escluderlo dalle televisioni. Abbiamo bisogno di vederlo per quello che è: un vecchio e rancoroso politico, incapace di accettare i propri limiti, di apprezzare il positivo che emerge e che cerca di ricattarci con i suoi vecchi schemi. Il vero incubo sarebbe pensare a un Berlusconi che va a rappresentare gli italiani in una qualunque sede internazionale. Chi sta pensando di votarlo provi a immaginare quale figura farebbe l’Italia in una simile ipotesi.

Facciamo in modo che almeno il 50% di quelli che un tempo lo hanno votato gli tolgano la fiducia per darla a quelli che sono davvero moderati e liberali. Avremo una Italia migliore e un pensionato in più.

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COMMENTI
02/01/2013 - Basta con Berlusconi e le false contrapposizioni (ottavio di stanislao)

Complimenti a Davoli per la lucidità dell'analisi. Speriamo di essere in tanti a credere in un una nuova fase politica sostenendo Monti.Berlusconi e la sinistra ci hanno condannato ad un ventennio di contrapposizioni sterili e dannose. I parlamentari uscenti che ancora difendono, con motivazioni patetiche, Berlusconi e il Pdl in realtà vogliono ingraziarsi il capo che li ricompenserà con un posto in lista tra i suoi avvocati e qualche olgettina. P.S. Per favore tenete più in evidenza questo articolo che spero in molti leggano.

 
01/01/2013 - Descrizione oggettiva (Luca Rossini)

Ancora non riesco a capire come sia possibile che così tante persone, all'apparenza serie e ragionevoli, riescano ancora a stare con Berlusconi dopo quell che ha fatto e che continua a fare: possibile che non si rendano contro che sta umiliando se stesso e gli italiani? I soldi possono veramente comprare la libertà delle persone?

 
01/01/2013 - Berlusconi (Pierluigi Assogna)

prima considerazione: prevedo che un gran numero di votanti continuerà pervicacemente a credere alle promesse di Berlusconi; seconda considerazione: siamo così sicuri che consegnare l'Italia al centro-sinistra (e non alla sinistra) sia un male, dopo i successi del centrodestra?

 
01/01/2013 - Forse da "interdire"? (GIOVANNI PIERONI)

Pur non avendogli mai dato il voto mi sono sempre sforzato di vedere quello che di buono da lui poteva venire, difendendolo anche dagli attacchi pur indiscriminati che subiva. Ma ora dispiace molto vederlo ridotto così, davvero indifendibile e quello che è peggio mentre consegna l'Italia alla sinistra

 
01/01/2013 - Lasciar davvero solo Berlusconi (Giuseppe Crippa)

Dopo una presentazione insolitamente cruda (almeno per questo giornale) ma a mio parere oggettiva delle ultime settimane dell’uomo politico Berlusconi, Pietro Davoli invita caldamente i “veri moderati” ad invitare chi in passato l’aveva votato ad indirizzare questa volta il voto verso chi “è davvero moderato e credibile”. Peccato però che Davoli non spenda una parola per incoraggiare i parlamentari uscenti “moderati e credibili” a trarre le debite conclusioni rinunciando ad una candidatura in questo PdL ormai irrimediabilmente irriformabile così da facilitare il compito degli elettori.