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SONDAGGIO ELEZIONI/ Piepoli: Bersani avrà il 54% dei deputati, Berlusconi finirà terzo

Pier Luigi Bersani Pier Luigi Bersani

Per noi ricercatori è un dettaglio assolutamente marginale. Bersani ha già vinto, se poi governerà o meno dipenderà da lui. Può contare su 340 deputati, di cui conosce nome, cognome e soprannome perché le liste le ha chiuse ieri. Inoltre, ha quasi la maggioranza assoluta dei senatori. Che cosa vuole di più dalla vita per un ex comunista?

 

E quindi?

 

Quanto sia forte Bersani in questo momento lo si vede di più dalle singole Regioni, che non da una ricerca a livello nazionale. Noi sondaggisti siamo incerti nell’assegnazione dei singoli seggi alla Camera, ma sono dettagli insignificanti rispetto al fatto che Bersani ha già vinto.

 

Quanto conterà Sel nella nuova coalizione?

 

Comunque vadano le cose, Bersani avrebbe il 54% dei deputati, anche se il Pd da solo ottenesse il 27%, il 30%, il 32%, il 33%, il 35% o il 40% dei voti. E’ indifferente perché la legge elettorale gli garantisce 340 deputati a scatola chiusa. I politici di centro e centrodestra dovrebbero fare i conti con il Porcellum. C’è poi qualche variabilità tra i senatori, ma è l’unica incognita e in fondo un po’ di suspense ci vuole nella vita. Lei cosa ne dice?

 

Dico che, visto quanto è avvenuto nelle precedenti legislature da quando esiste il Porcellum, mi stupirebbe se chi vincerà le elezioni dovesse riuscire a governare per i prossimi cinque anni.

 

La mia previsione è che una maggioranza in grado di governare ci sarà, perché l’Italia ha sempre avuto uno stellone che l’ha protetta, anche quando era divisa in due all’epoca della guerra.

 

Berlusconi invece quanti voti prenderà?

 

Berlusconi è in caduta libera, continua a precipitare, anche se proclama urlando di essere al 40%. E potrebbe finire terzo dopo Monti, che invece sta risalendo.

 

Davvero lei ha fatto in tempo a vivere personalmente la guerra?

 

Io sono del 1935 e quindi ho visto la guerra, ho visto l’Italia divisa in due e mio padre che era meridionale piangere per quanto stava avvenendo al nostro Paese. A Novara, dove mi trovavo, ho visto diversi morti, uccisi sia dai partigiani sia da chi stava con Mussolini.

 

(Pietro Vernizzi)

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