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SONDAGGIO ELEZIONI/ Piepoli: Bersani avrà il 54% dei deputati, Berlusconi finirà terzo

Pubblicazione:giovedì 10 gennaio 2013

Pier Luigi Bersani Pier Luigi Bersani

Sono quattro le regioni dove si giocherà la partita decisiva per il governo del Paese. Si tratta di Campania, Sicilia, Lombardia e Veneto dove, a seconda dei risultati del voto per il Senato, si deciderà chi governerà il Paese. Il Sole-24-Ore ha pubblicato i dati dell’istituto di ricerca Ipsos, secondo cui in Lombardia, Campania e Sicilia è in corsa un testa a testa tra Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi. Situazione simile in Veneto, dove l’accordo tra Lega e Pdl fa sì che la sfida sia sul filo di lana. La conseguenza è che il centrosinistra può contare su una maggioranza relativa al Senato, ma non ha i numeri per governare. Anche se Bersani vincesse in tutte le Regioni, inclusa la Campania, perdendo il premio di maggioranza in Lombardia e Veneto non potrà contare sul 50% dei senatori a livello nazionale. La situazione che si creerebbe sarebbe simile a quella del 2006, quando Prodi vinse le elezioni ma si trovò in balia delle assenze per malattia dei senatori a vita. Secondo Ipsos in particolare la lista arancione di De Magistris a Napoli sarebbe all’11,2%, sopra quindi la soglia di sbarramento dell’8% valida al Senato. Bersani è al 30,5% contro il 28,5% di Berlusconi, e quindi la vittoria del Pd è tutt’altro che scontata. Tenuto conto che in Campania sono assegnati 29 seggi per il Senato, di cui 16 a chi vince e 13 alle altre liste, se il Pdl dovesse superare il Pd a livello regionale metterebbe in difficoltà le tenuta dell’intera maggioranza nella prossima legislatura. Ilsussidiario.net ha intervistato Nicola Piepoli, presidente dell’Istituto Piepoli.

 

Come andrà a finire nelle quattro regioni chiave, Campania, Lombardia, Sicilia e Veneto?

 

I risultati nelle quattro regioni chiave sono quelli indicati da Ipsos su Il Sole-24 Ore due giorni fa. Che poi siano di due punti in più o due punti in meno conta poco, l’importante è la tendenza.

 

Monti è in rimonta, riuscirà a insidiare Bersani?

 

Monti è la terza forza, al massimo può diventare la seconda se Berlusconi crolla ancora un po’. Bersani però è leader a livello assoluto, l’unico aspetto ancora incerto è se otterrà la maggioranza assoluta ovunque oppure no.

 

Non è un dettaglio marginale però, perché senza maggioranza assoluta non si governa …


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