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SONDAGGIO ELEZIONI/ Piepoli: Bersani avrà il 54% dei deputati, Berlusconi finirà terzo

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Pier Luigi Bersani  Pier Luigi Bersani

Sono quattro le regioni dove si giocherà la partita decisiva per il governo del Paese. Si tratta di Campania, Sicilia, Lombardia e Veneto dove, a seconda dei risultati del voto per il Senato, si deciderà chi governerà il Paese. Il Sole-24-Ore ha pubblicato i dati dell’istituto di ricerca Ipsos, secondo cui in Lombardia, Campania e Sicilia è in corsa un testa a testa tra Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi. Situazione simile in Veneto, dove l’accordo tra Lega e Pdl fa sì che la sfida sia sul filo di lana. La conseguenza è che il centrosinistra può contare su una maggioranza relativa al Senato, ma non ha i numeri per governare. Anche se Bersani vincesse in tutte le Regioni, inclusa la Campania, perdendo il premio di maggioranza in Lombardia e Veneto non potrà contare sul 50% dei senatori a livello nazionale. La situazione che si creerebbe sarebbe simile a quella del 2006, quando Prodi vinse le elezioni ma si trovò in balia delle assenze per malattia dei senatori a vita. Secondo Ipsos in particolare la lista arancione di De Magistris a Napoli sarebbe all’11,2%, sopra quindi la soglia di sbarramento dell’8% valida al Senato. Bersani è al 30,5% contro il 28,5% di Berlusconi, e quindi la vittoria del Pd è tutt’altro che scontata. Tenuto conto che in Campania sono assegnati 29 seggi per il Senato, di cui 16 a chi vince e 13 alle altre liste, se il Pdl dovesse superare il Pd a livello regionale metterebbe in difficoltà le tenuta dell’intera maggioranza nella prossima legislatura. Ilsussidiario.net ha intervistato Nicola Piepoli, presidente dell’Istituto Piepoli.

 

Come andrà a finire nelle quattro regioni chiave, Campania, Lombardia, Sicilia e Veneto?

 

I risultati nelle quattro regioni chiave sono quelli indicati da Ipsos su Il Sole-24 Ore due giorni fa. Che poi siano di due punti in più o due punti in meno conta poco, l’importante è la tendenza.

 

Monti è in rimonta, riuscirà a insidiare Bersani?

 

Monti è la terza forza, al massimo può diventare la seconda se Berlusconi crolla ancora un po’. Bersani però è leader a livello assoluto, l’unico aspetto ancora incerto è se otterrà la maggioranza assoluta ovunque oppure no.

 

Non è un dettaglio marginale però, perché senza maggioranza assoluta non si governa …



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