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Politica

CAOS LISTE PD/ Realacci: ambientalisti esclusi? Un fatto grave (non solo) per il partito

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Pensiamo, anzitutto, che vadano combattuti i guasti ambientali, l’inquinamento e l’abusivismo, essendo fattori gravemente correlati con la salute dei cittadini; si pensi, soltanto, ai recenti casi di smaltimento illegale dei rifiuti in Campania. Al contempo, siamo convinti che l’ambiente rappresenti un chance per il futuro. L’Italia può uscire dalla crisi se insisterà in una direzione già largamente presente nella sua economia; una strada che unisce qualità, innovazione, ricerca, conoscenza e bellezza all’economia verde.

Di cosa parla, esattamente?

Non solo delle scelte tradizionali, quali l’impiego delle fonti rinnovabili, il risparmio energetico o il riciclaggio dei rifiuti, ma di un processo che può investire tutta l’economia. Basti pensare che quasi un quarto delle imprese italiane ha già investito nella green economy in svariati settori: chimica verde, agricoltura, Made in Italy, turismo, vini. Si tratta di aziende che esportano e producono di più e creano posti di lavoro. Per farle un esempio: l’Italia si è difesa nel settore delle ceramiche dalla concorrenza dei Paesi emergenti, e in particolare dalla Cina, attraverso un’azione fortemente segnata dalle politiche ambientali. Ha dimezzato i consumi energetici, ridotto l’uso dei materiali, ha aumentato il riciclaggio dei rifiuti e ridotto i consumi d’acqua. Se avessimo scelto la competizione sul prezzo avremmo perso. Non siamo in grado, come è noto, di competere con i salari cinesi. Così facendo, invece, riusciamo ad esportare tutti gli anni 400mila chilometri quadrati di ceramiche, tre volte la superficie di Parigi.

Anche i Verdi lamentano di non aver trovato spazio nella coalizione di centrosinistra a tra le liste del Pd

La loro posizione, da Pecoraro in poi, è tradizionalmente legata ad una battaglia di opposizione a tutto tale da obbligarli a scegliere, data la loro debolezza elettorale, una strada che li ha portati ad Ingroia.  

Cosa farà, in futuro, per reintrodurre i contenuti di cui ha parlato nella visione del Pd?

Spero che, siccome è ragionevole pensare in una nostra vittoria, si recuperino la qualità e le competenze di Ferrante e Della Seta nell’azione di governo.

 

(Paolo Nessi)

 

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