BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PROCESSI BERLUSCONI/ Taormina: rinvio negato? Motivi politici e personali dei pm

Silvio Berlusconi (InfoPhoto) Silvio Berlusconi (InfoPhoto)

In realtà non rischia niente perché stiamo parlando di sentenze non definitive. Di conseguenza, non essendo passato in giudicato, potrà comunque candidarsi, partecipare alla campagna elettorale ed essere eletto. L’unico pregiudizio è di sostanza, nel senso che un'eventuale sentenza rappresenterebbe un argomento in più che i suoi detrattori potrebbero utilizzare sul piano politico per combatterlo. Questa è però una storia che va avanti da 20 anni e che forse non impressiona più nessuno.

Ghedini ha ricordato che negli anni passati “erano sempre stati sospesi i processi durante la campagna elettorale". E’ vero?

Su questo Ghedini ha assolutamente ragione. In passato, ogni qualvolta vi era una campagna elettorale a cui partecipavano personaggi politici sottoposti a procedimento penale, automaticamente si scavalcava con un rinvio l’udienza che sarebbe dovuta cadere proprio nel periodo elettorale. Da 20 anni a questa parte, invece, cioè da quando questa regola non scritta avrebbe dovuto giovare a Berlusconi, si è scelto di cambiarla.

Crede che vi sia davvero quindi una sorta di “accanimento” nei confronti di Berlusconi da parte della magistratura?

Credo solo che il mancato rinvio di questi processi nasconda una valutazione di carattere politico che di certo non giova ai rapporti tra politica e giustizia. Non so se questo venga fatto con la chiara intenzione di danneggiare Berlusconi, ma è molto strano che un collegio di Milano abbia concesso il rinvio mentre altri due lo abbiano respinto.

 

(Claudio Perlini)

© Riproduzione Riservata.