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Politica

CL & POLITICA/ La lettera: ecco qual è per me il vero valore non negoziabile

Benedetto XVI (InfoPhoto)Benedetto XVI (InfoPhoto)

Queste battaglie, prima di essere “partitiche” erano “politiche” e offrivano ai partiti materia incandescente da ascoltare e a cui dare voce a livello istituzionale: questi sono momenti di testimonianza della propria fede, esempi impagabili di libertà civile e come tali costruttori di vera democrazia.

È questa testimonianza, ancor prima che una militanza, che vorrei poter lasciare ai miei nipoti e suggerire anche a chi oggi fa politica in un partito come condizione imprescindibile per fare davvero il bene di un popolo.

Un’ultima ma importante considerazione: sentii più volte don Giussani ribadire che in questo mondo “noi cristiani siamo senza patria”, riprendendo, se non erro, un pensiero di Giovanni Paolo II. Se diamo credito a questa affermazione ne consegue che nessuna formazione partitica potrà essere la patria in cui i cristiani trovino piena e soddisfacente cittadinanza. Certamente occorre vigilare che non venga negato o contraddetto ciò che l’orizzonte di fede detta, ma con la consapevolezza che ogni scelta partitica è un mezzo e non un fine assoluto.

Mi auguro dunque di affrontare l’imminente tornata elettorale non con drammatici toni da Apocalisse, ma con la serenità di chi sa dove riposano la mente e il cuore.

Marinella Senn

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COMMENTI
21/01/2013 - la priorità deve essere la tutela della famiglia (Achille Cilea)

Sono daccordo che ci sono chiaramente dati i criteri con cui giudicare persone e schieramenti ed è chiaro che non esiste un partito che sia punto di riferimento obbligato dei cattolici; ma l'arena politica non è una "zona franca" in cui ognuno fa ciò che gli piace (o conviene). Mi associo alla testimonianza di Marinella Senn (ho un percorso di vita molto simile ed anche io sono nonno); concordo con la consapevolezza che ogni scelta partitica è un mezzo, ma aggiungo che oggi va scelto un mezzo che pone all'origine la famiglia e si pone il fine della sua difesa (tutela ed incremento). Non mi sembra che Monti si muova su questa linea. Grazie, Achille Cilea (cileaachille@alice.it)

 
21/01/2013 - Che Dio ci doni la laicità (Claudio Baleani)

Come si fa a farsi un’idea su chi votare? Giambattista dice che il discorso di Marinella non aiuta. Ha torto. Ciascuno ha le sue inclinazioni, ma come si fa a dire: voto a questi qui e sono convinto? Marinella ci dice che bisogna mettersi a fare qualche cosa, possibilmente di buono, e allora le cose si chiariscono subito. Vi faccio un esempio. Il fascismo aveva fatto leggi che proibivano di fare il pane la notte e di venderlo prima di una certa ora. A quell’epoca aveva le sue ragioni. Con la stessa logica la Regione Puglia avrebbe voluto impedire l’apertura delle farmacie oltre i soliti orari. Vedete come è facile? Provate a fare una scuola e vedete subito qual è la mentalità nemica che spesso troverete dove era prevedibile (pseudo di sinistra e molto autoritari), ma a volta dalle parti più inopinate e imprevedibili. E’ giusto che ci sia la laicità nelle scelte politiche. Quando ci saranno partiti laici farò una scelta laica.

 
21/01/2013 - Confortato (Massimiliano PANIZZA)

La/ti...ringrazio, uso il lei non per una distanza a-critica che vorrei mantenere ma per il rispetto che merita una posizione umana come questa. Riprendendo l'ultima parte della lettera mi sento consolato e confortato e credo che ne possano scaturire indicazioni operative concrete per le imminenti tornate elettorale. Ovvero la capacità, per difendere una comunità cristiana viva, di essere "minoranza creativa" utilizzando tutti gli aspetti della realtà - compresa la politica - che ci sono dati per testimoniare quello che di Vero, Bello e Giusto abbiamo incontrato.

 
20/01/2013 - Tutto vero... (Gianbattista Pasinetti)

Tutto vero e sottoscrivibile, solo che queste mi sembrano indicazioni concrete per chi deve lavorare, nel sociale, in politica, sul lavoro, su noi stessi... Indicazioni di vita che attengono al modo di essere Cristiani, e di essere uomini o donne. Riguardo a un criterio di voto non dicono nulla. Uno che legge credo che non abbia elementi per cambiare o tenere la propria opinione.