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LEGA A PEZZI(?)/ Maroni-Tosi, le due "anime" divise da Berlusconi (e dal Nord)

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Penso proprio che Tosi abbia avuto idee molto differenti da quelle di Maroni. Credo che il sindaco di Verona volesse innanzitutto che la Lega si presentasse da sola, interpretando in questo modo, il pensiero di molti leghisti. In secondo luogo, ritengo che Tosi non volesse questo arroccamento al Nord, ma che puntasse ad avere una pattuglia di parlamentari a livello nazionale in modo da fare una dura battaglia in Parlamento, anche di piccola minoranza agguerrita. A questo punto le cose si ripresenteranno, penso, nel dopo elezioni.

A suo parere in questo momento la Lega Nord non offre una buona immagine, non le pare che possa avere ancora un buon appeal elettorale?

Ma io credo che siano state sprecate diverse occasioni. Se c'era un partito, ad esempio che aveva bisogno di primarie in questo momento era proprio la Lega Nord, anche per tutto quello che è accaduto. Qualcuno le aveva pure chieste ma se ne è dimenticato. Mi sembra che stiano vivendo un momento delicato e che alla fine, dopo l'accordo con il Pdl, l'unico che ha guadagnato veramente in questa situazione sia stato soprattutto Berlusconi. Occorrerà a un certo punto fare attenzione a non diventare una “sottomarca” del Cavaliere.

 

(Gianluigi Da Rold)

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