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Politica

SONDAGGIO ELEZIONI/ Così Monti può fermare il "pendolo" che oscilla dal '94

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Il Prodi II inizia ad operare da giugno e già a luglio sono accaduti due fatti che hanno fortemente scosso l’esecutivo, la questione dell’indulto e quella dell’invio dei militari in Libano, la cui gestione da parte della maggioranza non pare essere piaciuta alla cittadinanza. Il centrodestra è risalito al 52%. Prodi non riesce a governare, addirittura nel febbraio 2007 presenta le dimissioni (che poi ritira) con il centrodestra ormai al 55%. Il governo vivacchia ancora un anno per cadere il gennaio successivo e costringere il Presidente della Repubblica a sciogliere le Camere il 6 gennaio 2008. Il centrodestra è salito al 58% e la schiacciante vittoria del Pdl+Lega alle elezioni di quell’anno lo conferma.

Il dato si mantiene per tutto il 2009, si veda anche il buon risultato del centrodestra alle Europee e, nonostante sia già esplosa la questione Fini-Berlusconi, regge anche nel 2010 (discreto risultato alle amministrative). Nel 2011 la questione economica si fa pressante e diventano sempre più evidenti molte contraddizioni del governo in carica. Sempre meno cittadini hanno fiducia in Berlusconi e il centrosinistra inizia a risalire. A novembre Berlusconi si dimette e gli subentra Monti. Nel 2012 l’opinione pubblica ha scelto: il centrosinistra è maggioranza con il 53%. Il centrodestra ha perso più di dieci punti nel giro di due anni.

Il 24 febbraio si andrà a votare. Se consideriamo quale è oggi il mood degli elettori e visto quanto è regolarmente successo per tutte le elezioni precedenti, il risultato sembrerebbe scontato. Ma a questa tornata non si presenteranno due soli poli contrapposti, sarà per lo meno un duello a quattro, se non a cinque. Di questi, due (Grillo ed Ingroia) insistono maggiormente sull’elettorato di centrosinistra, parzialmente penalizzato anche da Monti, mentre gli altri due si dividono quello che era la Cdl. E’ probabile che si arrivi lo stesso ad una vittoria di Bersani. Ma, siccome la coalizione di Monti non sembra per ora essere stata premiata dai sondaggi, la rinnovata energia del Cavaliere in questo inizio campagna e considerando appunto l’erosione che il Pd subisce a sinistra e al centro, si potrebbe effettivamente arrivare ad un sostanziale stallo nel dopo voto.

 

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