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CL & POLITICA/ Lupi (Pdl): caro Sansonetti, ecco perché sto con Berlusconi

Pubblicazione:giovedì 31 gennaio 2013 - Ultimo aggiornamento:giovedì 31 gennaio 2013, 15.54

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Tu chiedi di dare un giudizio su questi miei venti anni di berlusconismo ora che il berlusconismo è in crisi. Potrei risponderti semplicemente che non mi va di buttare via anni di lavoro proprio ora che si tratta di far diventare patrimonio comune non la persona di Berlusconi (un pericolo che andrebbe evitato anche per chi, appena salito in politica, ha suscitato entusiasmi altrettanto personalistici), ma ciò che il suo operato politico ha introdotto nel tessuto del paese. So che al mio elenco può esserne contrapposto uno di segno opposto, ma questo non deve esimerci dal considerare che in questi anni: si è affermata l’idea politica dell’alternanza, è cresciuta la considerazione del protagonismo sociale, è emersa come consapevolezza generale l’idea del merito, del valore dell’intrapresa, e del principio di sussidiarietà, non è più un tabù parlare di libertà di educazione, lo statalismo non è più un valore, il dialogo fra laici e cattolici su temi etici divisivi è stato una realtà, il collocamento internazionale del nostro paese non è più stato in discussione, in materia di lavoro sono state superate alcune rigidità anche da parte sindacale (per poi tornare indietro sotto il governo dei tecnici), nel campo del welfare il contributo del non profit ha trovato strumenti come il 5x1000 che certo non sono stati introdotti dal partito comunista.

Tutto merito di una sola persona? No, degli spazi di libertà che la sua iniziativa politica ha concesso a chi voleva portare a livello politico l’esperienza di costruzione di realtà vive e concrete che - nonostante la crisi, nonostante certi politici, nonostante certi magistrati, nonostante il disfattismo dei media -  tengono in piedi l’Italia. Questa è stata l’altra appassionante sfida di questi anni, lavorare insieme con chi è diverso da te, con chi proviene da altre esperienze politiche e culturali, ma condivide un progetto e una battaglia per la libertà e la responsabilità. Questo è successo dentro il Pdl.

Di unità e di lavoro comune ho fatto esperienza con molti cristiani presenti in Parlamento in partiti diversi. L’unità, e questo lo dico anche a chi pensa che io e Mario Mauro non siamo più “amici”, non è data dal militare nello stesso partito. In questo senso, infatti, è caduto un alibi: l’unità è nell’esperienza della comunità cristiana che ci educa e ci costringe ad approfondire sempre le ragioni delle nostre scelte e riconoscere in che  cosa consiste e dove si fonda la nostra speranza.



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COMMENTI
14/02/2013 - Sto con Berlusconi perché mi fido di Lupi (Piero Costa)

Sto con Berlusconi perché mi fido di Lupi...potessi dire altrettanto di altre persone candidate in altre liste mi porrei il problema di una analisi più approfondita e circostanziata ma , purtroppo, non ne conosco nessuna i cui valori, principi e convincimenti concreti mi corrispondano tanto quanto mi corrispondono quelli espressi da Lupi. Ne approfitto per rispondere, ricordando brevemente la mia esperienza personale, alle domande di Sansonetti. Ho 62 anni, ho incontrato il movimento di Cl all'età di 17 anni. Nel 1975 sono, per così dire, entrato in politica nelle file della DC perché, desiderando di impegnarmi direttamente e personalmente nella cosiddetta gestione della cosa pubblica, ritenevo quel partito più vicino al mio modo di essere, ai valori che mi erano stati trasmessi dai miei genitori e dal mio parroco, prima ancora che da CL. Sono stato eletto subito consigliere comunale; nel 1985 sono diventato assessore e nel 1990 sono diventato sindaco del mio comune e lo sono stato fino al 2004. Ho guidato giunte di centro, di centro sinistra e di centro destra. Ho fatto il sindaco in alleanza con il vecchio PSI e con il vecchio PCI . Ciò mi è stato possibile poiché, a livello di una comunità locale, l'amicizia, la stima e la passione per il proprio paese, hanno sempre avuto il primo posto rispetto alle differenze ideologiche o partitiche. A livello nazionale non posso, però, non schierarmi con chi, nonostante tutto, mi sento più in sintonia su valori non negoziabili

 
03/02/2013 - Giusto, Sig.Scrignaro (Colucci Paolo)

Se poi all'analisi obiettiva di cose buone non fatte nonostante la famosa maggioranza bulgara) aggiungiamo le cose pessime fatte, in primis riduzione dei termini della prescrizione (scandalosa, se proprio si volevano accorciare i tempi della giustizia si dovevano fare altri tribunali) e netta rivisitazione del falso in bilancio, non possiamo che convenire: la misura è colma. A nessuno piace essere preso in giro per così tanto tempo. In quanto al pessimo governo Monti, anch'esso va addebitato al malgoverno del centro destra. Per questo, e soprattutto perchè Silvio non ha creato un partito ma legato a sè un pò di persone, non possiamo più dirci berlusconiani. In ciò apprezzo Mauro, al quale, comunque, come ad altri amici impegnati in politica, rimprovero di non essere stato abbastanza incisivo e di aver sprecato il mio voto e quello di tanti altri.

 
02/02/2013 - Perché credervi ancora? (Daniele Scrignaro)

Non mi fa piacere scrivere certe cose, ma la misura è colma. Non si possono pronunciare quelle parole dell’articolo - talune sante: famiglia, libertà di educazione, lavoro, bene comune - e poi tradirle con comportamenti abietti (perseverare diabolicum est). Tanto per spiegare di cosa sto parlando, tre esempi. Uno. Tutti i parlamentari Pdl votano la legge "Ruby nipote Mubarak" (3 febbraio 2011). Lupi conferma la buona fede di Berlusconi a Porta a porta. Due. Dopo cinque anni di introduzione in via sperimentale del 5x1000 al non profit, durante il governo Berlusconi, la legge non è stata stabilizzata e le quote devolute hanno subito decurtazioni. Lupi non spiega dove siano finiti 80 milioni di euro su 463 del 2010 (fosse solo perché artefice della legge). Tre. In otto anni e mezzo su dieci di governo Berlusconi, le scuole paritarie non solo non sono finanziate in percentuale seria come nel resto d’Europa, ma rischiano di non farcela a stare a galla e chiudono 605 istituti nel 2011, grazie ai tagli del governo. Lupi tace; invece, durante il governo Monti denuncia il problema sul suo blog (settembre 2012). Negli anni di governo Berlusconi il debito pubblico medio è stato una volta e mezza quello degli anni di centrosinistra. I miei amici all’estero mi dicono che là i giornali ci ridono dietro, Berlusconi è chiamato il miliardario playboy. Nelle prossime elezioni, il Pdl avrà eletti all’80% già attuali parlamentari (il Pd al 35%). Perché dovrei credere ancora a te e Pdl?

 
01/02/2013 - parliamo di noi stessi, non di cl (Goggi Ezio)

Ho sempre sostenuto (ultimamente alla Montanelli: con il naso turato) il pdl alle elezioni. Adesso però, in tutta coscienza, non lo farò più. Le parole di Lupi sono probabilmente sincere ma stantie, con tutto il finimondo che è successo non portano un briciolo di novità. E poi basta tirare in ballo cosa fa CL o cosa mi è servita CL. Forese Lupi dovrebbe rileggersi un ancora la lettera di Carron e anche i successivi comunicati: parliamo di cosa facciamo noi (a nome di noi stessi). PS: non ho sentito Lupi (e Formigoni) smentire Maroni quando ha dichiarato che "il movimento è con me".

 
01/02/2013 - Caro Lupi (Colucci Paolo)

La delusione su Berlusconi e su voi ciellini (come me) impegnati in politica (non come me) è cocente per due motivi: 1) in vent'anni - includo quelli all'opposizione perchè anche da lì si può costruire - avete fatto poco, pochissimo, praticamente niente di buono per il Paese; 2) non è nenche stato costruito un partito seriamente organizzato intorno a idee e linee guida, ma tante persone ancora dipendenti dal cenno della persona ormai meno credibile e affidabile di questo mondo: Silvio. Ecco perchè mi sto guardando intorno. Dopo due decenni di strenuo sostegno del centro destra, che ora rifiuto categoricamente.

 
01/02/2013 - attenti al lupo (i) (ottavio di stanislao)

Vedere delle positività introdotte da Berlusconi mi pare una stravaganza faziosa. Dopo Mussolini ha governato più lungo di tutti in questo secolo; ha vinto tutte le elezioni che c'erano da vincere, ma quali sono i risultati? Una sana autocritica sarebbe opportuna, perché sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. Capisco che uno voglia continuare a fare il deputato e che per farlo con Berlusconi la maggior dote è quello di assecondarlo ... ma per favore lasciamo stare le citazioni del papa...

 
31/01/2013 - Politica (Diego Perna)

A me pare chiaro quanto dice Lupi, anche alla luce del documento di Cl su queste elezioni. E poi preferisco chi, infine, rimane nel luogo dove è cresciuto politicamente, avere un pò di coerenza e riconoscenza non guasta. Per quanto mi riguarda , non avendo piú fiducia nella vecchia politica arraffona, né nei professori, preferisco Oscar. Buona serata e buona fortuna

 
31/01/2013 - Ricordi (andrea sartori)

Mi spiace, ma Lupi mi ricorda molto Don Abbondio.

 
31/01/2013 - Ma Lupi (agostino nonini)

vive in Italia e in Lombardia?Ma dove sono tutti questi "risultati" di cui parla?