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LEGGE DI STABILITA’/ A chi spettano gli aumenti

La Legge di Stabilità del governo Letta (una manovra da 11.5 milioni di €) dovrebbe garantire entrate per 29 milioni. Ma gli aumenti in busta paga sono risibili e a Roma aumentano le tasse.

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Sarà circa il 18% dei lavoratori dipendenti (meno di 1 su 5) a godere di una busta paga più sostanziosa (+168.3 €) a fine anno, a partire dal Gennaio 2014, grazie alla Legga di Stabilità appena varata dall’esecutivo Letta. Si tratta, per essere chiari, dei contribuenti che ricadono nella classe di reddito 15-20.000 € annui. È la Uil, attraverso una studio, a comunicarlo, sottolineando come per 4 milioni non ci sarà invece alcun beneficio. In media, i lavoratori avranno un bonus di 92.6 € che corrisponde a poco più di 7€, vista la suddivisione in 13 mensilità. Insomma, si parla di una cifra risibile per le restanti fasce, che al netto non avranno alcun vantaggio consistente. E chi ha uno stipendio più alto dai 50.000 ai 55.000 euro si vedrà un aumentare il totale di “ben” 9€, ovvero 70 centesimi al mese.
In allegato alla manovra (da 11.5 miliardi) arriva anche il fondo per la Cassa Integrazione: il rifinanziamento della Cig prevede lo stanziamento di 330 milioni di €.
Ma arriva – stando a quanto previsto nella bozza del decreto legge – l’aumento delle tasse per i cittadini capitolini. Il Comune di Roma potrà infatti aumentare l'aliquota dell'addizionale comunale Irpef (attualmente fissata a 0,9%) di un ulteriore 0,3%.
Nella relazione illustrativa al provvedimento, si legge che la norma viene inserita al fine di "fronteggiare la situazione di squilibrio finanziario del Comune".
Per il resto si è provveduto a sanare altre emergenze, rimaste scoperte per tutto il 2013: 35 milioni per la “social card”, 25 milioni al Comune di Milano per le spese in ottica Expo 2015 e infine 5 milioni per in risarcimento alle aziende danneggiate dalle proteste no-Tav.
In conclusione è prevista una mini-stangata sulle compravendite di case: l'imposta rimarrà proporzionale al valore dell'immobile, ma questa non potrà mai "essere inferiore a 1.000 euro". Stando alle stime fatte dal governo, entro la fine del 2013, la norma dovrebbe garantire un gettito fiscale di circa 29milioni di €. 

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