BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

FIDUCIA A LETTA/ Sfiducia a Berlusconi

Silvio Berlusconi (Infophoto)Silvio Berlusconi (Infophoto)

Nel suo discorso Letta cercherà di gettare le basi per quel chiarimento definitivo, per quello sbocco non precario auspicato, anzi preteso da Napolitano. Un "prendere o lasciare" senza trattative, soprattutto senza scambi con le vicende giudiziarie del Cavaliere, come si è affrettato a precisare il ministro Franceschini. E a Berlusconi non è stata offerta nessuna sponda, neppure quella di evitare il voto di fiducia, che sarà lo stesso premier a chiedere. 

L'orizzonte del governo sarà di 14/16 mesi, cioè andrà a coprire tutto il 2014, compreso il semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea, con l'obiettivo del voto nei primi mesi del 2015, giusto in tempo per precedere l'apertura dell'Expo di Milano. 

Nel frattempo i partiti potrebbero conoscere una profonda riorganizzazione. Renzi e Letta si sono incontrati e sembrano aver discusso un modus vivendi, l'uno a Palazzo Chigi, l'altro alla guida del partito. Non a caso su Facebook il sindaco di Firenze ha scritto di aver spiegato al presidente che da cittadino spera che prevalga l'interesse del Paese. E di continuare "a fare il tifo per un Governo solido che faccia bene per le famiglie, per le imprese, per l'Italia". 

Ovviamente è nel campo moderato che si potrebbero verificare sconvolgimenti assai più rilevanti. Anche se Silvio Berlusconi giocasse in extremis la carta segreta della discesa in campo della figlia Marina, il big bang del Pdl consentirebbe di ridisegnare la presenza politica dei moderati nel solco del Partito Popolare Europeo, da cui il Cavaliere rischia di vedersi presto escluso. Vanno in questo senso molteplici segnali, che vanno dagli interventi pubblici di Lupi, Mauro, Dellai e Casini degli ultimi giorni, sino alla presa di posizione del presidente della Compagnia della Opere a favore della continuità di governo, come a dire che chi avrà il coraggio di rompere con l'estremismo berlusconiano non rimarrà solo.

Scenari suggestivi, che sono però per domani, anzi per dopodomani. Tutto dipenderà però dall'esito del voto sull'esecutivo guidato da Enrico Letta.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
02/10/2013 - Non avevo dubbi (Luigi PATRINI)

In questi tempi ero più curioso che preoccupato: curioso di vedere come Dio avrebbe aiutato il popolo cristiano. Egli rispetta la libertà di ciascuno, ma quelli che ama, quando ne stanno facendo una davvero grossa, Lui li riprende in tempo, prima che cadano nel baratro: cos'altro potrebbe fare, Lui che è un ottimo Padre!?!? Con fantasia incredibile ci tira fuori in modo davvero imprevedibile...Ne ho pensati tanti di modi con cui avrebbe potuto salvarci, ...ma mai avrei pensato che Berlusconi lo avrebbe fatto votare a favore di quel Governo che lui avrebbe voluto far cadere. Che storia!!! E' proprio vero che quelli che vuol perdere, Dio li confonde!

 
02/10/2013 - Berlusconi (Duilio Sala)

E' il solito vizio di Berlusconi : costruisce da solo il suo giocattolo e poi, sempre da solo, lo rompe (dandone la colpa a qualcun altro ). Saluti, Duilio

 
02/10/2013 - vedremo (Claudio Baleani)

Ieri avevo scritto che non ci sarà nessun Letta bis e nessuna crisi.- Vedremo se avrò ragione. Quello che mi preoccupa davvero è quello che dirà Letta. Si tenga conto che ci sono delle ragioni per le quali Berlusconi prende voti e ci sono delle ragioni per le quali si devono fare le riforme sulla giustizia e sullo stato. Se Letta fa la solita cantilena sul rispetto della comunità europea, sul rispetto per la magistratura, sul rispetto di tutto foriero del cambiamento di niente finisce che anche quelli del PDL che gli vorrebbero votare ci ripensano. Letta deve fare un discorso per lui difficile. Siccome è del PD è abituato alla politica corretta, ma sbiadita, diversa dalla politica di Berlusconi colorita, ma scorretta (tant'è che tutti hanno portato a casa niente). E' venuto il momento per lui e per Alfano di diventare grandi. Ce la faranno? Sarà Letta abbastanza intelligente di dire cose concrete e lasciar perdere le solite lagne?