BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

CAOS PD/ Fioroni: caro Renzi, perché fai il gioco di Berlusconi?

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Ecco, appunto. Quando Renzi dice di prendere i voti degli astensionisti, del Pdl, dell’M5S, e di tutti gli altri, esprime una prospettiva funzionale proprio al partito del capo. Pare quasi – e mi auguro che non sia così – che abbia in testa una sorta di teocrazia.

 

Cosa intende?

Beh, solo uno che dice: “votate tutti per me. A prescindere da quello che dico. Votatemi perché sono l’illuminato” può pensare di prendere voti da tutti. Se io credo in qualcosa, non posso certo votare la stessa persona sostenuta anche da chi crede in qualcosa di contrario a ciò in cui credo io. Se io e lei, per intenderci, la pensiamo in maniera diametralmente opposta, possiamo votare lo stesso candidato solamente se crediamo ideologicamente in lui. Questa, è una riproposizione del berlusconismo. Ecco, Renzi che vuol prendere voti da chiunque mi ricorda Berlusconi che si dipingeva come “presidente lavoratore”, “presidente operaio”, “presidente imprenditore”, “presidente economista”, “presidente idraulico” e via dicendo.

 

In ogni caso, se Renzi vuol prendere voti anche dal Pdl, o dal centro, non può certo aver in mente di liberarsi di Letta.

Se Renzi e Letta si alleassero, sarei l’uomo più felice del mondo. Tuttavia, mi viene in mente la figura del Guerriero della luce di Paulo Coelho, che non sia allea mai con nessuno, perché tutti gli fanno ombra e gli tolgono il candido splendore. Non è un caso che, ormai tutti i giorni, Renzi affermi di non voler criticare Letta, per poi rilasciare paginate di interviste contro il governo.

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.