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SCISSIONE "SC"/ Olivero: i montiani con Renzi, noi facciamo il Ppe

Andrea Olivero (Infophoto) Andrea Olivero (Infophoto)

Diciamo la verità: avevamo raccolto la sfida in tempi estremamente risicati. In tutto, avevamo avuto circa tre mesi per organizzarci. Siamo partiti, quindi, poco attrezzati e, in parte, con molte ingenuità.

 

Allora avevate con voi Monti. Ora non c’è più, e siete pure divisi. Perché il vostro risultato non dovrebbe essere ancora peggiore delle scorse politiche?

Perché, questa volta, abbiamo il tempo per costruire quella prospettiva richiesta dalla gente stessa: un soggetto nuovo, alieno agli schermi politici del passato, connotato da un riformismo deciso e vigoroso, ma legato alle istanze sociali. Intendiamo puntare, quindi, sull’economia sociale di mercato, ampliando le forme di partecipazione dei cittadini attraverso le voci degli amministratori locali e del mondo del Terzo settore.  

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
27/10/2013 - scissione (andrea sartori)

Coraggio il PPE è la prospettiva. Gli inguaribili populisti si tengano i loro pifferai magici. Mauro e Olivero meritano tutto il nostro sostegno.

 
24/10/2013 - Abbiamo già dato! (Carlo Cerofolini)

Premesso che oltre a essere noto che di buone intenzioni è lastricata la via che porta all’Inferno, indubbiamente in questa proposta c’è del buono e del nuovo, solo che il nuovo non è buono e il buono non è nuovo. Inoltre vorrei far notare che la cosiddetta moderazione sarebbe bene non considerarla un valore in assoluto quando la situazione è molto critica – come lo è in Italia sotto tanti, troppi aspetti fondamentali – in conseguenza di ciò occorrerebbe invece tener presente che: 1) “Al massimo ardimento corrisponde suprema saggezza” (von Clausewitz); 2) “L’estremismo in difesa della libertà non è un vizio, la moderazione per l’affermazione della giustizia non è una virtù” (Cicerone). Quindi basta con la riproposizione di vecchie fumose e fallimentari formule. Abbiamo già dato!

 
24/10/2013 - commento (francesco taddei)

non si rassegnano al fatto che berlusconi ha un proprio grande elettorato e i vecchi centristi cercano di prenderglielo senza conquistare voti. prendiamoci il pdl epurando il capo e chiamiamolo centro. c'è una fetta di elettorato che vuole meno tasse e meno stato e ve ne accorgerete.

 
24/10/2013 - scissione "SC" (Paolo Cantoni)

qualcosa di nuovo? ho una certa età e questo nuovo che prospetta Olivero mi sembra molto vecchio. socialdemocrazia? ma dove la vede? Olivero vuole forse una sussidiarietà centralizzata e statalizzata come spesso la pensano i politici cattolici di sinistra (Monti poi non sa neppure che esiste questo termine ed era il leader? un ppe europeo? perché Mauro non e stato in Europa a spiegare (e combattere per) cosa è la sussidiarietà in uno stato forte ma leggero, invece di finire come inutile ministro della difesa, un centro sinistra, ancora una nuova dc mascherata? spero di non vedere realizzato questo disegno.

 
24/10/2013 - Davvero interessante! Qualcosa finalmente si muove (Luigi PATRINI)

Bene la posizione di Olivero. Spero che Mauro e lui convincano anche altri di SC: bisogna che davvero i più consapevoli dei cattolici italiani, superando comprensibili tensioni, cerchino di dar vita ad una politica davvero "moderata", cioè attenta ai problemi reali della gente e capace di privilegiare il bene comune su quello di alcuni. Pochi (forse) ma buoni (speriamo!) potrebbero diventare davvero il catalizzatore che manca oggi per raccogliere e unire in una prospettiva utile e costruttiva il meglio che è presente anche nelle altre forze. Coraggio, la strada sarà lunga e difficile: auguriamoci che anche i veri "moderati" presenti certo nell'UDC,nel PdL, nel PD e -perchè no? visto che qualcuno c'è anche nel M5S- anche in altri gruppi abbiano un sussulto di consapevolezza e si "smarchino" da capi e capetti che pensano solo a sé stessi o - al massimo - al proprio partito. Auguriamo loro buon lavoro! E - come diceva anche Letta - non dimentichiamoci di dire anche una preghiera per loro e per il nostro Paese!