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(RI)FORZA ITALIA/ Sgarbi: se anche Briatore vota Renzi, Berlusconi è finito...

Vittorio Sgarbi (Infophoto) Vittorio Sgarbi (Infophoto)

Tutti. Non avranno i voti. Peggio ancora se si votasse con i collegi elettorali, dove il centrodestra ha subito una débacle alle elezioni comunali. In mancanza di Berlusconi tutte le principali città d’Italia, salvo qualche borgo, sono amministrate del centrosinistra. Questo è un indice: se si va allo scontro di collegio la destra sparisce completamente.

 

Per quel che resta del centrodestra sarebbe quindi meglio il proporzionale.

Probabilmente sì, ma quelle vecchie facce ormai chi le vota? Come potrà entrare Quagliariello? Chi lo vota? Forse la Santanchè avrà qualche possibilità in più perché è una cattiva e tosta e ha un elettorato di appartenenza. Ma in generale, ripeto, la partita è finita.

 

Potrebbe nascere un soggetto politico capace di raccogliere i voti appartenenti al bacino elettorale del vecchio Pdl-Fi?

Poteva nascere quando Monti avrebbe potuto - e dovuto - accettare l’investitura di Berlusconi a leader del centrodestra. Era il 16 dicembre dell’anno scorso. Ma l’errore che ha fatto Monti, e qui la storia insegna, è lo stesso che ha fatto Segni quando Berlusconi lo chiamò offrendogli di fare il leader della sua area politica. Dopo vent’anni si è riprodotta la stessa situazione: come Segni, Monti ha detto di no e, proprio come Segni, è sparito. Se avesse invece preso il posto che Berlusconi gli offriva, sarebbe ora leader di un centrodestra con un Berlusconi molto in seconda fila, e avrebbe anche vinto. Questo è chiarissimo. È stato un errore grave.

 

Come si presenterà il panorama politico? 

In questo sistema che per fortuna non sarà più bipolare, con Renzi capiterà di tutto.

 

Cosa intende? 

 L'emblema è Briatore. La destra, come lui ha detto di voler fare, voterà Renzi. La destra non ha più alcuna possibilità se non quella di fermarsi al 20%, e quindi vedremo consolidarsi un tripolarismo fatto da un blocco centrale forte, con Renzi, attorno al 40-50%; uno blocco laterale con Grillo al 20% e un terzo marginale sotto al 20%. La destra, che partiva da una base del 35% con Bossi-Fini-Berlusconi, ora si ritrova con la Santanchè e Gasparri. E' evidente che non potranno arrivare più ai numeri di prima. Maroni non vale Bossi, Gasparri non vale Fini e i successori di Berlusconi neanche un centesimo di lui. Con Alfano arriva al 5%...

 

Lei Berlusconi lo conosce bene: recentemente ha dichiarato “non sono poi così vecchio”. Cosa voleva intendere? 

Berlusconi è ancora un capo all’antica e fa bene a dirlo, anzi ha ragione: è più giovane di Napolitano.

 

E l’ipotesi della figlia Marina a capo del partito è reale o è solo una suggestione? Potrebbe essere la mossa vincente? 

 L’ipotersi Marina è probabile e potrebbe essere l’unica possibilità di non andare sotto al 20%, ma non certo vincere. Tutto quello che il centrodestra può raccogliere, Marina compresa, non basterebbe: sopra al 25% non ci arrivano. Ripeto, quando Briatore, che rappresenta l’elettorato berlusconiano, dice che voterà Renzi, vuol dire che non c’è più partita.

  

 (Fabio Franchini)

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