BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

L'ANTI-RENZI/ Cuperlo: se vinco io il governo Letta non cade

Pubblicazione:

Gianni Cuperlo (Infophoto)  Gianni Cuperlo (Infophoto)

Le ripeto, mi sembra un'inutile discussione.

 

Di Enrico Letta, cosa ne sarà?

Beh, bisognerebbe chiederlo a Letta.

 

Non crede che, per il suo partito, rappresenti una risorsa da spendere in ambito europeo se non, addirittura, per il Quirinale?

Non compete a me dirlo. Sarebbe presuntuoso, da parte mia, azzardare ipotesi. Che sia una risorsa non è in dubbio. Ha dimostrato, infatti, di sapere affrontare prove impegnative.

 

Se lei passa in minoranza, il Pd rischia una scissione?

No, assolutamente. Questo rischio non c’è.

 

Il “suo” Pd, con chi si alleerebbe?

Allargherà il campo del centrosinistra, recuperando un rapporto anche con le forze con cui siamo stati storicamente alleati. Dovremmo interloquire, molto più di quanto abbiamo fatto finora, anche con l’area dei movimenti, del civismo, delle associazioni che si battono per la legalità, e del volontariato.

 

E con Grillo?

Beh, mi pare che abbia scelto una linea del tutto incompatibile con la nostra, a partire dalle forte polemica con il capo dello Stato. Basti considerare la sua proposta del tutto irricevibile di impeachment per Napolitano. Inoltre, la sua teorizzazione della distruzione dei partiti, ha già lasciato una tragica traccia nella storia del nostro Paese. Detto questo, è indubbio che bisogna avere rispetto dei suoi 8 milioni di elettori, con i quali è doveroso dialogare. Ma forse dovrebbe averne prima di tutto lui stesso che, invece, tiene congelati i suoi parlamentari impedendo  loro di contribuire con utilità alla vita parlamentare.

 

Che legge elettorale propone?

Il modello più adatto per il nostro Paese è il doppio turno di collegio, che ridà agli elettori il diritto di indicare il proprio rappresentante e garantisce la governabilità certa il giorno dello scrutinio. Ma ricordo sempre che per cambiare la legge elettorale serve una maggioranza in Parlamento.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.