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OMOFOBIA/ Ecco il piano fascista di chi vuole "rieducare" gli italiani

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Tali deputati sono rimasti scontenti protestando formalmente per l’apposizione, alla legge approvata, della clausola di salvaguardia che abbiamo visto essere comunque molto fragile, se non addirittura inutile; essi pretendevano che passasse alla Camera una legge ancora più repressiva.

Questo episodio ha fatto ritenere, a taluni, di aver portato a casa un buon risultato. Una lettura superficiale dei fatti, in realtà, potrebbe disorientare, inducendo taluno a ritenersi soddisfatto del risultato ottenuto con l’apposizione della clausola di salvaguardia e, così, continuare a difenderla al Senato.

Alla vicenda, darei, però, una lettura differente, che tende a guardare più in profondità e che legge nelle richieste estreme di questi deputati un elemento esemplare, un modo per far intendere dove vuole giungere il percorso, cioè al matrimonio e all’adozione gay e anche oltre.

Gli estremismi, infatti, cioè i tentativi connotati dal tutto e subito, vengono a costituire degli elementi esemplari. Gli estremismi producono i martiri della Rivoluzione; producono dei personaggi o degli episodi esemplari. Questi non funzionano a breve termine, perché i singoli episodi possono aver prodotto anche un’immagine profondamente negativa. Però, sulla distanza permane la memoria, e nella misura in cui vi è consapevolezza, provoca trauma negli avversari, mentre negli amici l’episodio comincia ad acquisire i tratti di un exemplum, di un modello.

Ritengo, dunque, che all’orizzonte non si prospetti nulla di buono; il percorso è stato tracciato; anche Scalfarotto, che nell’occasione è stato contestato dagli estremisti, ha ben chiaro il quadro e il percorso da compiere.

Pertanto, se questa è la situazione, chi ha a cuore le sorti della nostra civiltà, non può sperare che siano altri ad  impegnarsi a difesa dei presìdi su cui essa si fonda; non è giustificabile la logica del disimpegno. Sarà necessario che tutte le persone di buona volontà si uniscano per proporre in vari ambiti (dai mass media, alle piazze, alle scuole, alle università) la bellezza della famiglia, come bene prezioso da custodire e da amare, propiziando anche e opportunamente una sua difesa.

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COMMENTI
28/10/2013 - commento (francesco taddei)

perchè ogni volta che c'è qualcosa di brutto sempre l'appellativo "fascista" come faceva il pc con tutti quelli che non la pensavano come loro? perchè il soviet era democratico? il regime cinese lo è? il pensiero unico universalista calato dall'alto che annienta i popoli lo è? chi ripete fascista come un disco rotto ha poco da dire.