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Politica

SONDAGGI/ Piepoli: Berlusconi, una retromarcia benedetta dai "numeri"

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I numeri attuali ci dicono che il passaggio, ancora da consumarsi, da Pdl a Forza Italia non sposterà le cifre di un punto: siamo sul 25%. Il Pd attualmente tocca quota 28% e con l'alleanza di coalizione di Sinistra e Libertà arriva al 32%. Il Pdl, insieme alla Lega Nord (4,5), Fratelli d'Italia e gli altri partiti scavalca, seppur di poco, il centro-sinistra toccando quota 33%. Curioso l'andamento di Beppe Grillo, salito sensibilmente nelle ultime due settimane e ora registrato in calo, sempre attorno alla soglia del 20%.

In un ipotetico scontro frontale tra un Pd guidato da Matteo Renzi e Forza Italia in mano a Marina Berlusconi, chi parte avvantaggiato?
Difficilissimo dirlo, non si può calcolare con certezza quanti voti il Pd acquisterà (e perderà) con la leadership dell'attuale sindaco di Firenze. Quel che invece si può dire è che si tratta di una possibilità certamente credibile e praticabile che stuzzica la fantasia di molti elettori del centro-destra, tanto da far pensare che il Pdl (o Forza Italia che sia) possa rafforzare e incrementare i suoi elettori.

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COMMENTI
03/10/2013 - sondaggi (Paolo Facchini)

magari la domanda da fare è: votereste ancora il Pdl se questo facesse di tutto per far cadere il governo oggi (2 ott 13)?