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IL PUNTO/ Il giurista: sulla legge Severino dalla Giunta "caos" politico

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La Giunta avrebbe dovuto porsi una serie di interrogativi di natura strutturale quali: come è nata la categoria dell’incandidabilità? Quale dev’essere la sua portata? Che menomazione dei diritti elettorali produce? Non ci è resi conto, peraltro, dell’enorme problema di natura politica che sarà determinato dall’uscita di scena di Berlusconi. Occorre porsi la domanda: a quel punto, il sistema si resetterà o andrà incontro ad un ulteriore sfaldamento?

 

Lei cosa dice?

Nel momento in cui sarà espulso, si determineranno pesanti ripercussioni per la stabilità del governo. Non è pensabile che la maggioranza che sostiene l’esecutivo sia diversa da quella che vota la decadenza di Berlusconi. Anche laddove il governo dovesse resistere, ci saranno delle conseguenze.

 

Quali?

Lo scenario politico si frammenterà ulteriormente. Un problema tanto più rilevante quanto si considera che si sta ipotizzando uno scontro elettorale di natura bipolare, nonostante, evidentemente, la realtà a cui andiamo incontro sarà tutt’altro che bipolare. Non lo stanno capendo, in particolare, né Renzi, né Grillo né Berlusconi, che ritengono il bipolarismo la soluzione a tutti i problemi italiani, nonostante da almeno 15 anni non abbia prodotto altro che danni. Di conseguenza, si chiederà alla legge elettorale di costruire una maggioranza artificiale fondata sulla premessa che nessuno sarà in grado di vincere le elezioni. Si riproporrà, dunque, ancora una volta un governo di minoranza con enormi difficoltà ad affrontare la crisi.

 

E se Berlusconi viene salvato?

Il governo andrà avanti. E questa maggioranza riuscirà a realizzare qualcosa se ci sarà una guida più efficace. 

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
30/10/2013 - In cauda venenum... (Franco Labella)

Il prof. Mangiameli è, nell'intervista, assai rigoroso e preciso per tre quarti dell'articolo. In zona Cesarini poi, però, casca sulla categoria non giuridica del "salvataggio". L'intervistatore chiede: E se Berlusconi viene salvato?" Risposta: "Il Governo andrà avanti". Il Governo forse andrebbe pure avanti, è il Paese che, sicuramente andrebbe indietro. Anche sul piano della credibilità internazionale oltre che per la reazione di chi non reputa valida, in punto di diritto, la categoria del salvataggio. Non crede prof. Mangiameli? Lo scrivo sempre pensando ai miei studenti o meglio ai miei prossimi ex studenti visto che la destra che ora si riscopre così attenta ai principi giuridici (segnatamente la "gemella" dell'ex-ministro Gelmini) è stata la fautrice dell'"educazione alla legalità senza leggi". Sto parlando, se non fosse chiaro, della eliminazione dello studio del Diritto nelle scuole superiori, un regalo della "gemella" che oggi pontifica sulla "insopportabilità" della decadenza del condannato in via definitiva. Prof. Franco Labella - Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia