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RAI/ Pd e Scelta civica contro Roberto Fico: si dimetta dalla commissione Vigilanza

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Roberto Fico (Foto InfoPhoto)  Roberto Fico (Foto InfoPhoto)

I membri della commissione Vigilanza Rai del  Pd e di Scelta Civica non hanno affatto gradito la presenza del presidente Roberto Fico alla recente manifestazione organizzata dal Movimento 5 Stelle a viale Mazzini. Per questo adesso ne chiederanno le dimissioni ai presidenti di Senato e Camera, Piero Grasso e Laura Boldrini. Come ha fatto sapere ad esempio Salvatore Margiotta del Pd, "chiederemo una nota di richiamo e biasimo per Fico che ha leso il ruolo del presidente della Commissione, venendo meno al suo ruolo di garanzia". Inoltre, sempre in segno di protesta, si è dimesso oggi dalla Commissione parlamentare anche l’onorevole Pierdomenico Martino. "Scriveremo per lamentare un’infrazione all’istituto di garanzia che il Presidente di questa Commissione rappresenta", ha spiegato ancora Margiotta, indignato per "l'occupazione della sede di un’azienda del servizio pubblico da parte di chi dovrebbe garantire totale imparzialità" come Roberto Fico, che tra l'altro "dichiara ogni giorno di voler estromettere la politica dalla Rai e poi, fisicamente, la occupa mettendosi a capo di una delegazione di partito. Anche a livello simbolico non va bene. E’ in corso il dibattito sul piano industriale e l’esame del contratto di servizio e non è mai successo che un interlocutore venisse meno al dibattito". Ma il diretto interessato non ci sta: "Voglio continuare a lavorare, come ho fatto finora - ha detto Fico -. E chiedo a tutti, nell’onestà intellettuale massima, di non utilizzare nella vita politica due pesi e due misure". "Il mio impegno - ha aggiunto - è stato massimo non solo sulla trasparenza, ma anche nel dare la possibilità a chi vuole lavorare in questa commissione di lavorare al meglio". Più duro il commento di Riccardo Nuti, capogruppo M5S alla Camera, secondo cui ci troviamo in un "mondo al contrario", dove "i disonesti chiedono agli onesti di andarsene, che vergogna! Se dovesse servire sono pronto ad incatenarmi davanti la Camera. Se ne devono andare i disonesti, la gentaglia che ruba da anni non le persone oneste".



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