BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCISSIONE PD?/ Geremicca: Renzi "espellerà" Letta e gli ex Pci

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Renzi, in questa fase, sta cercando ovviamente di dare copertura a tutte le aree elettorali. Tuttavia, non sono così convinto che Renzi si sia spostato a sinistra. Sulla Cgil, per esempio, continua a mantenere un giudizio estremamente critico. E' molto probabile che gli iscritti al sindacato voteranno per Cuperlo.

 

Come potrebbero interagire, in futuro, Renzi e Letta? E’ ipotizzabile che mentre il primo siede a Palazzo Chigi, il secondo ottenga un ministero pesante o un ruolo in Europa?

Difficile dirlo. Dipenderà anche dall’atteggiamento di Letta. Se Renzi gli fa cadere il governo e poi gli offre un incarico, potrebbe tranquillamente rifiutare e lavorare, da fuori, per logorare il governo di Renzi. Per tanto tempo, si è affermato che i due avrebbero raggiunto un equilibrio. Conoscendo Renzi, mi pare del tutto impossibile.

 

Che legge elettorale vuole, effettivamente, Renzi?

Lui, semplificando, sostiene di volere la legge elettorale dei Comuni, ovvero un maggioritario esplicito. Credo, in realtà, che se si dovesse andare al voto in primavera, e non ci fosse alternativa,  il Porcellum sarebbe per lui indispensabile.

 

Vincerebbe così a mani basse.

Non solo per questo. E’ molto probabile che in diversi congressi locali risulterà sconfitto. Da segretario, dovrà fare i conti con un partito che in molte zone d’Italia non è guidato da suoi uomini. Il Porcellum, grazie al sistema delle liste bloccate e della nomina dall’alto dei candidati, gli consentirebbe di disporre della maggioranza anche nei gruppi parlamentari.

 

Il caos tessere potrebbe inficiare la sua elezione a segretario?

Non credo. Urlare alle irregolarità è una strategia ormai ben nota. Sarà, invece, determinante l’andamento delle primarie. E’ indubbio che Renzi le vincerà con percentuali molto alte, presumibilmente sopra il 60 per cento. Resta da capire quanta gente andrà a votare. Se, per intenderci, la base elettorale si limitasse a meno di un milione di elettori, per molti sarebbe facile sostenere che il sindaco di Firenze non gode di una solida legittimità.

 

Secondo lei, è in grado realmente di governare?

Sia in Provincia che in Comune, non ha amministrato male. Risulta, in tutte le classifiche, tra i sindaci più amati. Ovviamente, il governo del Paese è una cosa ben diversa. Credo, in ogni caso, che metà dei suoi elettori, lo voteranno perché convinti delle sue capacità, l’altra metà semplicemente perché la vittoria di Renzi rappresenterebbe una sorta di “bomba” sotto il quartier generale del partito in grado di assicurare il rinnovamento sia dentro che fuori dal Pd.

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
10/11/2013 - Ma Renzi è all'altezza? (Carlo Cerofolini)

Di Renzi non è che si possa in definitiva dire che è più modesto, taciturno, defilato e concreto che all'altezza dei ruoli a cui aspira? Se così fosse e se Renzi raggiungesse i suoi scopi, non è che dovremmo incominciare a fare gli scongiuri?