BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BERLUSCONI/ Letta: governo e decadenza sono vicende separate

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Enrico Letta (infophoto)  Enrico Letta (infophoto)

DECADENZA BERLUSCONI E GOVERNO LETTA (AGGIORNAMENTO ORE 10.45) - "Continuo a non vedere quali alternative serie per il Paese ci siano intorno al 'cupio dissolvi': non porta a niente e oggi far scendere l'aereo non serve a nessuno e non cambia niente neanche al Pdl". Dopo le dichiarazioni di Berlusconi all'Huffington Post, Enrico Letta replica parlando con i cronisti a margine della sua visita a Malta. "Il mio orizzonte si ferma sul lavoro dei 18 mesi - ha aggiunto - per cui ho avuto la fiducia e su cui voglio essere giudicato". Poi ribadisce, tornando a parlare delle sorti politiche del Cavaliere e delle eventuali conseguenze sull'esecutivo: "Capisco che ci sono delusioni ma il 'cupio dissolvi' non porta a niente", quindi bisogna guardare "a tutto il 2014 con la legge di stabilità che deve dare i suoi effetti: mischiare due vicende non porta da nessuna parte, l'ho sempre detto anche a Berlusconi", ha spiegato il premier, sottolineando che "se non si separano, non c'è guadagno per nessuno ma solo un avvitamento della crisi".

DECADENZA BERLUSCONI E GOVERNO LETTA (AGGIORNAMENTO ORE 9.45) - Dopo l’ennesimo strappo di Angelino Alfano, convinto che il leader del partito dovrebbe continuare a sostenere il governo Letta anche nel caso in cui dovesse decadere da senatore, Silvio Berlusconi passa al contrattacco e avverte i suoi: "Come può pretendere il Pd che i nostri senatori e i nostri ministri continuino a collaborare con chi, violando le leggi, compie un omicidio politico, assassina politicamente il leader dei moderati?", ha detto il Cavaliere in una intervista all'Huffington Post. “A loro dico: se si contraddicono i nostri elettori, non si va da nessuna parte. Anche Fini e altri ebbero due settimane di spazio sui giornali, ma poi è finita come è finita", minaccia il numero uno di Forza Italia. Rottamare il partito? "E' una fantasia fondata sul nulla – prosegue Berlusconi -. Mi hanno dato anche dello 'sfasciacarrozze', ma nel mio lavoro (dall'urbanistica alle comunicazioni, dallo sport alla politica), ho sempre fatto il contrario. Ho sempre cercato di mettere insieme e usare al meglio tutte le risorse umane possibili, valorizzando al massimo le capacità di ciascuno". I ministri Pdl dovrebbero quindi "ascoltare i cittadini sia sulla legge di Stabilità che sulla mia decadenza. E ricordino che il tema non è tanto quello di essere leali a Silvio Berlusconi, ma quello di essere leali ai nostri elettori e ai programmi su cui ci hanno dato il consenso". Parlando invece delle recenti misure varate dal governo, anche secondo Berlusconi la Legge di Stabilità "va cambiata profondamente, come noi ci accingiamo a fare in Parlamento". "Serviva uno shock positivo, una frustata che ci aiutasse a cogliere la ripresa. E invece - aggiunge - sono venute fuori molte misure rinunciatarie, più la sorpresa inaccettabile del ritorno mimetizzato della tassa sulla prima casa, cosa per noi assolutamente insostenibile. Ma quello che è più grave è la non comprensione di ciò che accade nel Paese. Dalla pubblicità ai consumi di energia, dalle auto agli elettrodomestici, dell'abbigliamento fino ai consumi alimentari, tutto dimostra che c'è paura e depressione".



© Riproduzione Riservata.