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PRIMARIE PD/ Gozi: il no di Prodi? Una "vendetta" contro i 101 traditori

Romano Prodi (Infophoto) Romano Prodi (Infophoto)

Spero che da qui all’8 dicembre, facendo anche delle buone primarie, riusciremo a convincerlo a prendere un’altra decisione. Io credo che dovrebbe rimanere presente come padre nobile ispiratore. Capisco le sue ragioni, ma cercheremo di fargli cambiare idea, o prima o dopo le primarie.

 

Chi ne sarà felice e chi invece rimane orfano? Civati e Delrio, per dirne solo due, hanno accusato il colpo.

Non credo che ci sia qualcuno che possa rallegrarsi per la scelta di Prodi, neppure quelli che magari sono stati più lontani da lui. La lontananza di Prodi è una notizia negativa per il Pd e per l’intero centro-sinistra. Ma c'è un altro elemento politico.

 

Quale?

Ha alzato l’asticella. Diventa ancora più difficile il compito, se diventeremo maggioranza, di ricostruire il nuovo partito. Se avessimo avuto la sua fiducia già con il voto delle primarie sarebbe stato un passo in avanti importante, mentre così partiamo da zero.

 

La decisione del Professore “sposterà” voti o è invece ininfluente? 

Beh, se c’è gente che è indecisa… però onestamente non saprei bene. È evidente che ci avrebbe aiutato con la sua partecipazione, così è più difficile.

 

Ma Romano Prodi non sarebbe un perfetto punto di riferimento in un Partito democratico guidato (nel caso) da Matteo Renzi?

Certo, io vorrei proprio questo. 

Qual è il pensiero di Prodi su Enrico Letta e sull’esecutivo? 

Per quanto concerne il giudizio sul governo io non lo so, bisognerebbe chiederlo a lui. Per quanto riguarda invece il giudizio su Letta è positivo: Enrico Letta è stato in entrambi i governi Prodi (è anche il braccio destro di Andreatta), e tra i due c’è certamente un buon rapporto personale e di stima reciproca.

 

(Fabio Franchini)

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