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CANCELLIERI/ Battista: c'è un "patto" Renzi-Berlusconi per far cadere Letta

Per PIERLUIGI BATTISTA, non soltanto il Pd finisce per regalare un assist a Berlusconi che vuole fare cadere Letta, ma la Cancellieri è messa alla berlina pur non avendo commesso alcun reato

Enrico Letta (Infophoto) Enrico Letta (Infophoto)

“Il caso Cancellieri è una vicenda assurda nella quale è saltata qualsiasi logica non soltanto politica e istituzionale ma anche umana”. Lo afferma Pierluigi Battista, editorialista del Corriere della Sera, aggiungendo che “in quanto sta avvenendo non soltanto il Pd finisce per regalare un assist a Berlusconi che vuole fare cadere Letta, ma la Cancellieri è messa alla berlina pur non avendo commesso alcun reato. L’idea di fondo è la totale subordinazione della persona e dei suoi affetti allo Stato in un’ottica intimidatoria, minacciosa e medievaleggiante”.

 

Battista, che cosa non la convince di questa vicenda?

Il grado di subalternità culturale della politica nei confronti delle vicende giudiziarie è tale per cui si arriva a prendere in considerazione l’idea delle dimissioni di una persona senza alcuna ipotesi di reato. Non si capisce a quale titolo i tabulati del ministro siano stati messi sui giornali, trasformandosi in una sorta di persecuzione nei confronti della Cancellieri. Come ha confermato la stessa Procura di Torino, il Guardasigilli non ha determinato la liberazione di Giulia Ligresti.

 

Dal punto di vista istituzionale, la sua telefonata non è stata quantomeno inopportuna?

A essere contestata alla Cancellieri è la totale inopportunità di una conversazione con la madre di una persona agli arresti da lungo tempo, con cui intratteneva rapporti di amicizia e intimità. Il fatto che non le si potesse fare una telefonata di solidarietà e sostegno umano, mette in luce un riflesso culturale che io trovo tragicamente regressivo. L’idea di fondo è la totale subordinazione della persona allo Stato, degli affetti e delle amicizie ai ruoli istituzionali.

 

Ancora una volta una Procura mette in discussione la tenuta di un governo …

Questo è ciò che avviene sempre. Ma a colpirmi in modo particolare è l’idea di un fascicolo che si apre senza contestazione di reati specifici, ma che può servire per indagare atti che non si sa nemmeno come qualificare. Trovo che questa procedura sia a dir poco inquisitoria. Una persona si trova sotto una lente d’osservazione a prescindere da ciò che ha commesso, e io non so in questo modo che fine facciano le garanzie degli individui.

 

Per quale motivo Renzi, che vuole interpretare la sinistra più moderna e socialdemocratica, ha chiesto che la Cancellieri lasci?


COMMENTI
20/11/2013 - Ma guarda!!! (Luigi PATRINI)

E pensare che sia il centro-destra che il centro-sinistra hanno governato per tanto tempo da soli, alternandosi, ma avendo come obiettivo quello di fare - tra le altre - la riforma della Giustizia. Nessuno dei due è riuscito a farla. Ci riuscirà il governo delle larghe intese? Se non ci riuscirà, cosa ne dedurremo?

 
20/11/2013 - Sono profondamente d'accordo (Paolo Monza)

"... la totale subordinazione allo Stato della persona ... delle amicizie e degli affetti ..." Ma un'opinione personale, espressa privatamente, può essere oggetto di procedimento penale? Tra parentesi, questa storia la dice lunga anche su Renzi.