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SONDAGGIO/ Mannheimer: Alfano è al 10% e il centrodestra unito batte Renzi

Angelino Alfano (Infophoto) Angelino Alfano (Infophoto)

Anche questo è francamente impossibile dirlo ora. Di certo, non credo che si determinerà quella frattura prevista da molti. Il Pd, ha bisogno di stare unito. E di stare unito con Renzi segretario. Tutti, all’interno del partito, sanno infatti che è l’unica speranza di vittoria.

 

Eppure, lei dà il centrosinistra di alcuni punti sotto il centrodestra.

Attenzione, queste piccole differenze di pochi punti vanno considerate con estrema cautela. Scontano, infatti, la percezione degli elettori derivante dalle elezioni precedenti. Inoltre, nei sondaggi c’è sempre un margine d’approssimazione. Uno o due punti non significano nulla. Anzi, posso dirle che, sostanzialmente, il centrosinistra e il centrodestra sono, attualmente, pari.

 

Come mai i partitini, nei sondaggi, vengono quotati sopra il 2% ma, alla prova dei fatti, spesso neanche riescono a entrare in Parlamento?

Perché quando facciamo i sondaggi ci troviamo di fronte ad un numero enorme di persone che non rispondono o che si dicono indecise ma che, alle elezioni, si riposizionano elettoralmente votando, per lo più, i grandi partiti.

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
20/11/2013 - commento (franco fabris)

Più che dire che hanno azzeccato al primo colpo la formazione di un nuovo partito, io direi che sotto sotto vi può essere una strategia escogitata a tavolino da qualche stratega politico. Forse lo stesso Berlusconi. Infatti nei confronti dei dissidenti non c'è stata quella virulenza di improperi che ci si aspettava da parte dei "lealisti". Chi vivrà vedrà come andranno le cose. Fatto sta che i sondaggi danno il centro destra in testa rispetto al centro sinistra.