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NUOVE INTESE/ Frattini: dopo Berlusconi "liberiamoci" del rigore

Angela Merkel (Infophoto) Angela Merkel (Infophoto)

Spero che Berlusconi e Grillo non vadano mai al potere sulla base di proposte populistiche o anti-europee come quelle che ho sentito nelle ultime settimane. Un anno fa dissentii pubblicamente da Berlusconi proprio perché non condividevo una vocazione che era diventata ormai euroscettica. Mi auguro che le forze euroscettiche non prevalgano, ma certamente l’Europa non si può limitare al rigore e all’austerità.

 

In che modo è possibile superare l’ossessione per il rigore?

Ho molto apprezzato il piano di Letta per la disoccupazione giovanile, che è diventato un programma europeo e ha ottenuto finanziamenti comunitari pari a molti miliardi. Ricordo che nel 2014 l’Italia sarà l’unico tra i grandi Paesi europei insieme alla Germania al di sotto del rapporto deficit/Pil del 3%. E’ un risultato ottenuto grazie al rigore, ma ora l’austerità non può continuare a rappresentare la linea guida esclusiva.

 

Una maggioranza politica più solida può dare a Letta una maggiore forza contrattuale nei confronti della Germania?

Sì. Pur avendo qualche voto in meno, una maggioranza più solida e coesa come quella che ha ora il presidente Letta gli darà una maggiore capacità negoziale in Europa. Finalmente il premier italiano non dovrà passare le visite di Stato all’estero chiamando continuamente Roma per capire se questo o quel gruppo della coalizione si sfila dalla maggioranza. Da oggi Letta potrà viaggiare in Europa sicuro che in Parlamento non c’è qualcuno che dice un giorno “sì” e l’altro “no”.

 

Come cambia quindi lo scenario con l’uscita di Berlusconi?

L’uscita di Forza Italia dalla maggioranza rafforza la linea europea del presidente del Consiglio Letta, e permette di garantire stabilità all’Italia. La stabilità politica è il problema essenziale del nostro Paese. In queste settimane di turbolenza, quando Forza Italia minacciava l’uscita dalla maggioranza, lo spread Btp/Bund e la Borsa non ne hanno affatto risentito. I mercati hanno capito che anche con l’uscita di Forza Italia la maggioranza ci sarebbe stata, anzi sarebbe stata una maggioranza più solida. I mercati non hanno reagito male alla rottura con Berlusconi perché sanno fare analisi politiche.

 

La Merkel ha dichiarato che la linea europea della Germania non cambierà di un millimetro. E’ possibile convivere con chi è così rigido?