BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SCENARIO/ Polito: senza un patto tra Renzi e Alfano salta il governo

InfophotoInfophoto

Beh, è vero che, con la legge elettorale, gli italiani non ci mangiano. Ma è anche vero che sanno benissimo che è anni che nessuno riesce a cambiarla. Se arriva Renzi e viene riformata, gli elettori se ne accorgeranno. Contestualmente, potrebbe essere interessato a un cambiamento della Costituzione volto, quantomeno, a superare il bicameralismo perfetto, a ridurre il numero dei parlamentari e rafforzare i poteri del premier. D’altro canto, anche con una legge elettorale nuovo potrebbe non essere assicurata una maggioranza e, nella prospettiva di governare, alcune riforme di questo genere potrebbero tornargli utili.

 

In ogni caso, prima delle politiche, ci sono le Europee. Se, in seguito, vorrà candidarsi a Palazzo Chigi con qualche chance di successo, gli converrà vincerle. In tal senso, che partita potrebbe giocarsi?

Dovrà, probabilmente, agitare la retorica dell’europeismo critico. L’antieuropeismo spinto, infatti, non si addice all’elettorato del Pd ed è un terreno già presidiato da Grillo e Berlusconi (mentre quello dell'ortodossia di Bruxelles, da Letta). 

 

Tornando alla trattativa in vista della fiducia, qual è la strategia dell’Nuovo centrodestra?

Alfano vuole rappresentare quel centrodestra moderato che sa ottenere risultati al governo, e riconquistare i voti perduti alle scorse elezioni a causa della deriva estremista del Pdl. 

 

Che consistenza ha il patto programmatico di Alfano?

Pure lui intende, ovviamente, prender parte alla contrattazione: il programma del governo all’indomani della fiducia, infatti, non potrà essere quello di Renzi, ma il frutto di un compromesso tra Renzi e Alfano. Se questo compromesso non ci sarà, salterà il governo. Non dimentichiamo, del resto, che l’Ncd è realmente indispensabile alla sua sopravvivenza. Il Pd, infatti, da solo non ha la maggioranza al Senato, ma neppure alla Camera, dove i suoi deputati sono 292. 

 

Che farà Berlusconi?

Non è che può fare tanto: aizzerà il Paese contro il governo e l’Italia contro l’Europa, sperando che, nell’ingranaggio che si è messo in moto, si rompa qualcosa. 

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.