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Politica

SCANDALO RIMBORSI/ Emilia-Romagna: si dimette Marco Monari, capogruppo del Pd

Il capogruppo del Partito democratico alla regione Emilia-Romagna ha rassegnato le dimissioni: è accusato di aver percepito rimborsi per oltre 30mila euro in cene al ristorante

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Lo scandalo dei rimborsi agita sempre di più il consiglio regionale dell'Emilia-Romagna. Uno scandalo che vede coinvolti tutti i capigruppo, dal M5S al Pd. E proprio il capogruppo del Partito democratico, Marco Monari, si è dimesso dal suo ruolo, ma non da quello di consigliere regionale. Monari in particolare è sospettato di aver usufruito di una ventina di cene al costo di 200 euro a persona, notti in albergo anche a Venezia con un conto da 1100 euro. Soldi naturalmente che l'ex capogruppo si faceva rimborsare, secondo le accuse, dalla regione. Nella nota con ui annuncia le sue dimissioni, Monari si dichiara innocente delle accuse: “Molte, troppe, dichiarazioni disinformate quanto contraddittorie su indiscrezioni incontrollate e  incontrollabili mi convincono che il mio senso di responsabilità, innanzitutto nei confronti del Partito, viene male inteso e, persino, interpretato come un mio tentativo di nascondere a riparo di un ruolo pubblico mie responsabilità personali che rivendico insussistenti”. Ma le indagini proseguono: in totale, Monari è accusato di aver ricevuto 30mila euro di rimborso spese per le sue cene di lusso nei migliori ristoranti di Padova, Roma e altre città. 

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