BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SONDAGGIO/ L'esperto: Marina Berlusconi può battere Renzi, ecco i numeri

Marina Berlusconi (Infophoto)Marina Berlusconi (Infophoto)

A dire il vero, i voti di Berlusconi sono paragonabili ad pacchetto di azioni che può essere tranquillamente e interamente trasferito. Attenzione, però: solo ed esclusivamente a Marina. Con chiunque altro, il tentativo fallirebbe.

 

E se Berlusconi si scegliesse, per davvero, un delfino e lo indicasse come suo successore?

Neanche in quel caso funzionerebbe. L’eventuale successore, di cognome, deve far necessariamente Berlusconi. Ciò non significa che un Alfano sia destinato a prendere meno voti di Marina: il primo, pur non disponendo del pacchetto di voti della seconda, è maggiormente in grado di aggregare il consenso e recuperarlo altrove. Resta il fatto che è chiaro che Marina, rispetto a Renzi, non può essere considerata così indietro. I dieci punti di distacco, se la sua candidatura diventasse reale, potrebbero essere facilmente colmati. Tanto più che l’ad Mondadori ha un ulteriore vantaggio.

 

Quale?

La base elettorale da cui parte è un fattore di cui Renzi, attualmente, non dispone. Gode, infatti, di un consenso d’opinione che non si è ancora tradotto in realtà. Il suo zoccolo duro ancora non esiste. Se la sfida, quindi, fosse tra di loro, ci troveremmo di fronte a due competitor estremamente diversi. Di sicuro, la discesa in campo di Marina renderebbe la vittoria di Renzi tutt’altro che scontata.  

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
07/11/2013 - Siamo al Capolinea (Giovanni Menegatti)

Se Berlusconi nomina Marina come sua erede e se vincesse le elezioni con questa legge elettorale allora vuol dire che siamo un popolo che dobbiamo vergognarci. Non perchè Marina non sia una degna e brava persona e una brava imprenditrice, ma per il fatto che venga nominata come sucessore di un Berlusconi e venga imposto una lista di nominati che vuol dire "leccapiedi" del monarca se vincesse vuol dire che siamo un popolo di lacchè. la differenza tra la politica di Berlusconi e Renzi e che Berlusconi in tutti questi anni ha sempre predicato bene ma ha razzolato male. Ha sempre detto di non voler mettere le mani in tasca agli Italiani ma le ha messe direttamente nel portafoglio, la spesa pubblica è sempre aumentata e cosi il Debito, adesso che governa un'altro vuole diminuire la spesa,è possibile che ancora ci siano cosi tanti fessi da crederci. Renzi non L'abbiamo ancora provato però almeno non è nominato dal monarca ma dalle primarie.

 
07/11/2013 - commento (francesco taddei)

pd o pdl? per entrambi più spesa e meno liberalizzazioni degli ordini professionali e dei servizi locali. riforma giustizia, riforma p.a. sono solo slogan irrealizzabili.