BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

POST-BERLUSCONI/ Sgarbi: il divorzio di Ferrara da Silvio mi ricorda Veronica...

Vittorio Sgarbi (Infophoto)Vittorio Sgarbi (Infophoto)

Il nostro rapporto fu sigillato con una frase datata ’93 quando lui in Parlamento disse ai deputati: “Cari colleghi, io ho un complesso di superiorità”. E io risposi: “Sono superiore senza complessi”.

 

Però spesso lo ha difeso.

Io sono sempre stato coerente: ho continuato a difenderlo e lo difendo tuttora sulle questioni della sua vita privata in questi processi ridicoli, ma non lo difendo certo sulla sua posizione politica, in quanto ha portato in Parlamento gente come la Prestigiacomo, la Carfagna, Galan, la Brambilla, Gasparri...

 

Perché? 

Perché è gente di cui non si capisce né l’utilità né il valore politico. Ripeto, Berlusconi è incriminabile per questo, nella mia totale lontananza politica di lunga data.

 

Ferrara dice che “Renzi non è il continuatore del berlusconismo”, ma sembra in qualche modo suggerire un parallelismo con il ’94. È possibile fare un paragone? 

 Renzi è la personalità più vicina a Berlusconi che sia apparsa finora. E lo è non soltanto per come si comporta e per come comunica e per il fatto che non può essere di sinistra più di quanto l’altro non fosse di destra – le loro posizioni sono spaziali e fasulle e in principi generali non sono così diverse –, ma il per il fatto di raccogliere voti dalla destra così come Berlusconi prese tanti voti di sinistra.

 

Tanti  berlusconiani voteranno dunque Renzi?

 Certo, molto berlusconiani voteranno Renzi così come moltissimi operai votarono Berlusconi. La forza di Renzi è quella di aver allargato il bacino naturale dei suoi voti.

 

Cioè? 

È un leader di centro-sinistra che ha un nutrito consenso nel centro-destra. Ribadisco: c’è somiglianza e non soltanto di linguaggio, per l'annuncio di rottamazione del passato, che lo stesso Berlusconi annunciò senza poi realizzarla. E a proposito, non dimentichiamoci come Berlusconi abbia quasi più accolto che respinto gli esponenti della prima Repubblica. Ha fatto diventare parlamentare Mastella e Pomicino…

 

Renzi invece la convince di più? 

Sul tema della rottamazione del passato mi sembra più performante. Ha tenuto fuori Veltroni e D’Alema. Diciamo che è più Berlusconi Renzi di quanto Berlusconi realmente fosse.

 

È dunque azzardabile o meno un paragone con il ’94? 


COMMENTI
01/12/2013 - Soliti italiani.... (luciano dario lupano)

Sempre in soccorso dei vincitori.... Giuda era un dilettante! E' lampante, sono preoccupatissimi per la situazione economica!! I sigg. Sindacati non organizzano piu' quei bellissimi scioperi che un giorno si e l'altro pure promuovevano quando a giravoltare c'era l'unico e assoluto Male dell'Italia?? 120 miliardi di Evasione Fiscale!!! Bah!!!