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VISTO DA SINISTRA/ Cacciari: Renzi è il "figlio" migliore degli errori di D'Alema

Massimo D'Alema (Infophoto) Massimo D'Alema (Infophoto)

C’è chi dice che con la vittoria del “rottamatore”, è la fine della sinistra più pura. È d’accordo?

Ancora: la sinistra è finita per colpa dei personaggi di cui sopra. Renzi non ha messo fine a nulla, anzi ha ereditato la fine. Diciamo le cose chiaramente: Matteo Renzi è arrivato quando la sinistra si era già dissolta per colpa di una serie di incredibili errori che iniziano all’indomani della caduta del Muro, passando per Tangentopoli, arrivando ai ripetuti sgambetti a Prodi e alla disastrosa campagna elettorale dello scorso anno culminata nella rielezione pasticciata del Presidente  della Repubblica. Una catastrofe.Quindi per fortuna che è arrivato lui al posto di qualcosa di peggio (come è successo in altri Paesi)

 

Un bene dunque

Per fortuna che nel nostro Paese la dissoluzione delle forze politiche tradizionali ha portato da un lato al Grillismo e dall’altra a questa nuovo fenomeno democratico

 

Come ha detto, il panorama politico è tutto in divenire. Ma secondo lei Renzi cercherà di tirare verso sé il centro o di recuperare l’alleanza con Sel di Vendola?

È tutto da vedere. Non penso che cercherà più di tanto di avvicinarsi alla sinistra più tradizionale. Cercherà di fare come tutti coloro che hanno la cultura carismatica-liberistica, slegata dal partito. Farà un discorso popolare  (non necessariamente populista) rivolto sulla base di slogan per conquistare buona parte dell’elettorato di Grillo (che, molto simile a Renzi, a breve si metterà a dirne di tutti i colori su di lui), in quanto quello di centro-destra mi sembra ancora impermeabile dal votare a sinistra.

(Fabio Franchini)

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COMMENTI
11/12/2013 - Un passaggio decisivo per il nostro futuro (Luigi PATRINI)

Se Renzi è figlio di Rutelli non andrà lontano, perché sono convinto che ben difficilmente il PD resterà unito dopo le Europee. Ma non sarà un gran male: dobbiamo avere i nostri progetti, certo, ma quando qualcosa accade, occorre avere il coraggio di riconoscere che "va bene così", che quel che è accaduto è per il meglio; che così non sia, del resto, non avremo mai possibilità di dimostrarlo. Allora... se il PD finirà, bene; anche il Pdl-FI è finito e si sta avviando verso uno sfaldamento che, verosimilmente, si verificherà - anche per FI e per NCD - dopo le Europee. La situazione politica italiana si è rimessa in movimento, molto più di quanto appaia: questo è il momento in cui chi ha filo per tessere (e l'età per farlo!) deve darsi da fare. Mi auguro che il tentativo di Mauro e di alcuni Parlamentari di SC e dell'UDC possa avere successo e possa costituirsi una realtà partitica a larga base popolare, capace di quella sana e vera laicità che solo un rispetto serio e profondo per la dimensione religiosa, propria di ogni uomo, può alimentare, valorizzando quella "legge naturale", che il relativismo della nostra epoca ha tentato accanitamente di cancellare, generando un'antropologia disumana e nichilista, di cui pochi si accorgono e che pochissimi sembrano intenzionati a contrastare.