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SCENARIO/ L'idea di Renzi per guastare il 2014 a Napolitano e Letta

Enrico Letta Enrico Letta

Letta è stato molto bravo in questi mesi di governo a fare l’equilibrista politico, con una serie molto ben calibrata di annunci e di impegni che vengono presi, ma anche di rinvii o di provvedimenti che non sono adottati come promesso. Oggi Letta può dirsi soddisfatto di mangiare il panettone nel 2013, ma non farei nessuna previsione sul profilo del 2014. Se Renzi confermerà la sua agenda, avremo un gennaio incandescente dal punto di vista degli impegni. Lo stesso Job Act, cioè la legge sul lavoro, è un terreno molto difficile soprattutto alla luce del fatto che Renzi ha chiesto dei risultati entro un mese. Quella tra Letta e Renzi si annuncia quindi come una coabitazione difficile e complicata.

 

Ci sarà la tentazione di staccare la spina al governo?

Renzi vuole portare a casa dei risultati subito costi quel che costi, e la spinta a fare le riforme prevale sulla volontà di tenere in piedi il governo. Sappiamo che il M5S e Forza Italia sono favorevoli ad andare alle elezioni anticipate. Una fetta consistente del Parlamento vuole quindi tornare a votare, senza considerare le altre formazioni politiche nel centrodestra orientate su questa stessa posizione.

 

Napolitano continuerà a opporsi al fatto di andare a elezioni anticipate?

Il presidente della Repubblica si sta trovando di fronte a difficoltà oggettive, tanto che lunedì è giunto a prospettare le sue stesse dimissioni. Il quadro è continuamente in movimento, e più complesso di quanto possa apparire. Alcuni parlamentari renziani stanno chiedendo delucidazioni tecniche sotto il profilo giuridico per capire se sia possibile abbinare le elezioni europee del maggio 2014 con quelle politiche. Sono tutti segni che indicano che le strade rimangono aperte.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
18/12/2013 - Che sia la volta buona. (luciano dario lupano)

Forza Renzi, si mandi a casa il ciarpame che ha sempre impedito all'Italia di essere un Paese democratico e civile.