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SCENARIO/ L'idea di Renzi per guastare il 2014 a Napolitano e Letta

Per GUIDO GENTILI, per il segretario del Pd fare le riforme in tempi brevi è più importante che garantire la stabilità del governo e la strada di Letta nel 2014 sarà tutta in salita

Enrico Letta Enrico Letta

“Se Renzi conferma la sua agenda su legge elettorale e Job Act, avremo un gennaio incandescente dal punto di vista politico. Per il segretario del Pd fare le riforme in tempi brevi è più importante che garantire la stabilità del governo. La strada di Letta nel 2014 sarà tutta in salita”. Lo afferma Guido Gentili, editorialista de Il Sole-24 Ore, commentando quanto affermato dal presidente del Consiglio parlando ai dipendenti di Palazzo Chigi: “Nonostante molti fuori da qui non ci credessero, abbiamo mangiato il panettone e se continuiamo a lavorare bene contiamo di mangiarlo anche il prossimo anno”.

Gentili, come vede il futuro del presidente Letta?

Dopo le Primarie del Pd il quadro politico è cambiato. Vincendo a mani basse, Matteo Renzi è diventato il punto di riferimento essenziale del governo, che nel frattempo aveva registrato lo strappo di Berlusconi. Il segretario del Pd mira a dare una forte accelerazione alle scelte e alla strategia del governo, come si è dimostrato nel caso del finanziamento pubblico ai partiti. Il presidente Napolitano invece è contrario a ipotesi di elezioni anticipate e mira a mantenere un quadro politicamente stabile per tutto il 2014. Lo stesso Letta domenica scorsa parlando all’Assemblea del Pd aveva detto: “Uniti saremo imbattibili”.

La linea di Letta e Napolitano continuerà a prevalere su chi punta a destabilizzare la maggioranza?

Il problema è se il governo riuscirà a mantenere gli impegni presi prima dell’arrivo di Renzi e nello stesso tempo a marciare con un’agenda che sia la stessa del segretario del Pd. Renzi vuole andare rapidamente a un accordo sulla legge elettorale, che sarà ricercato in prima battuta all’interno della maggioranza che sostiene Letta. Qualora ciò non dovesse essere possibile, alla fine anche il M5S e Forza Italia potrebbero essere coinvolte. Il problema è che più Renzi accelera sulle riforme e più rischia di mettere in difficoltà il governo nella cui coalizione c’è anche il Centrodestra di Alfano.

Che cosa accadrà di qui a qualche settimana?


COMMENTI
18/12/2013 - Che sia la volta buona. (luciano dario lupano)

Forza Renzi, si mandi a casa il ciarpame che ha sempre impedito all'Italia di essere un Paese democratico e civile.