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148 ABUSIVI/ Vaccaro (giunta elezioni): Beppe Grillo e Berlusconi li usano per creare il caos

Per GUGLIELMO VACCARO, l’asse tra Berlusconi e Grillo dimostra che la cifra fondamentale del Berlusconismo è il populismo. Nell’incontro con il M5S emerge la vera natura di Forza Italia

Silvio Berlusconi (Infophoto) Silvio Berlusconi (Infophoto)

“L’asse tra Berlusconi e Grillo per sciogliere le Camere facendo leva sui 148 deputati non ancora convalidati dalla giunta è la prova del nove di quello che noi del Pd abbiamo sostenuto da sempre: la cifra fondamentale del Berlusconismo è il populismo. Nell’incontro tra Forza Italia e M5S emerge con chiarezza inconfutabile la vera natura del partito di centrodestra”. Ad affermarlo è l’onorevole Guglielmo Vaccaro, deputato del Pd e membro della giunta per le elezioni di Montecitorio. Beppe Grillo ha dichiarato testualmente: “In Parlamento siedono 150 abusivi di Pd, Sel, Cd e Svp. Questi signori non devono più entrare alla Camera, non hanno alcuna legittimità. Devono essere fermati all’ingresso di Montecitorio. Senza di loro il governo Letta-Napolitano non esiste più. Bisogna andare al voto al più presto”.

Onorevole Vaccaro, qual è il significato politico dell’asse tra Berlusconi e Grillo?

Si tratta di due diverse forme di populismo che si riconoscono e si incontrano. Quello che è sempre stato detto di Berlusconi e del Berlusconismo, oggi è dimostrato nell’avvitamento tra Forza Italia e Grillo. Come si dice in questi casi, “chi si somiglia si piglia”. Grillo ha detto che “i 148 deputati abusivi vanno fermati agli ingressi di Montecitorio”. Gli onorevoli in questione sono davvero abusivi? Grillo è un provocatore. Oggi commentiamo questa uscita, ieri quella sulla giornalista e l’altro ieri sul presidente della Repubblica. Temo che tra due settimane il leader del M5S se la prenderà con Babbo Natale, quindi con la Befana, poi arriverà il Carnevale e tutto andrà al posto giusto.

Al di là dei toni di Grillo, non ritiene che la questione della convalida dei deputati da parte della giunta vada risolta al più presto?

Ci sono delle procedure che saranno seguite come sempre è stato fatto. Non si tratta di una questione da blog e da battute, bensì di una cosa seria. La giunta deve applicare i principi del diritto romano, anche se non si può pretendere che tutti li conoscano in modo approfondito. Lei parla di “procedure che saranno seguite come sempre è stato fatto”, ma nella legislatura 2006-2008 nessuno dei parlamentari fu approvato dalla giunta.

Ritiene che ci sia un malcostume da parte del Parlamento?